Il presidio
Telecamere mobili contro chi sporca la città
Il sistema di videosorveglianza servirà a individuare chi abbandona i rifiuti in discariche abusive
PIETRASANTA. Discariche abusive: sarà una telecamera mobile ad immortalare le gesta dei furbetti dell’abbandono, facile, del rifiuto.
Un sistema, quello della videosorveglianza, già in vigore negli anni passati, fra l’altro con ottimi riscontri, e poi accantonato.
Nei giorni scorsi, con determina di giunta, l’amministrazione Mallegni ha approvato l’acquisto di una fornitura ad hoc per un importo di spesa di poco inferiore ai cinquemila euro.
«Abbiamo la necessità di dotare il Comando di polizia municipale di un sistema di videosorveglianza per il monitoraggio delle discariche abusive: per questo motivo - spiegano nel testo della determina dal Comune - c’è la necessità di riconoscere, in tempo reale, nello spazio sorvegliato, la presenza di persone, veicoli o altri oggetti adattandosi sia alle luce diurna che alle condizioni delle ore notturne, sia con presenza di illuminazione che in assenza totale».
Da qui l’affidamento della fornitura in questione alla ditta Geotech Engineerung per un importo di quattromila 977 euro. La fornitura include, oltre alla strumentazione necessaria, anche una tutela annuale dello stesso sistema.
La video-sorveglianza mobile sarà posizionata, ciclicamente, nei punti del territorio comunale che risultano più esposti a questo tipo di problema. L’obiettivo dichiarato, ovviamente, non è soltanto quello di sanzionare chi abbandona rifiuti di vario genere, ma anche di mettere in pratica un’azione che possa funzionare da deterrente nei confronti di un fenomeno che è motivo di serio danno, ambientale e d'immagine, per Pietrasanta e per tutte le sue frazioni.(l.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google