Piscine, corsa a mettersi in regola
Entro il 30 bisogna presentare la documentazione per evitare le nuove norme della Regione
FORTE. Raffica di scadenze per bagni, hotel, case vacanze. A partire dal vecchio problema delle piscine.
L’ufficio commercio – attività produttive di Forte comunica che i titolari degli impianti di piscina annessi ad alberghi, affittacamere, stabilimenti balneari, palestre etc. che non posseggono i requisiti strutturali previsti dalla normativa regionale, possono avanzare richiesta di deroga entro e non oltre il 30 Settembre 2015, utilizzando l’apposito modulo predisposto dalla Regione Toscana, e reperibile presso l’ufficio commercio stesso. Inoltre rende noto che, sempre entro il 30 settembre, coloro che alla data di entrata in vigore del regolamento regionale (20/03/2010) già svolgevano le funzioni di responsabile della piscina e di addetto agli impianti tecnologici, ma non avevano la qualifica prevista, devono presentare al Comune una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui attestano lo svolgimento delle predette attività, specificandone il periodo di inizio, per poter accedere a corsi formativi abbreviati. La documentazione di cui sopra dovrà pervenire tramite PEC al seguente indirizzo: protocollo.comunefdm@postacert.toscana.it
Una questione non da poco perchè la nuova legge regionale sulle piscine è in vigore da pochi giorni.
Confesercenti Versilia fa invece sapere che «Il 1° ottobre scade il termine per la comunicazione dei prezzi massimi per il 2016».
Confesercenti ricorda che il prossimo 1° ottobre è il termine ultimo per gli alberghi e le residenze turistico-alberghiere (R.T.A.) per presentare la comunicazione dei prezzi massimi da applicare per l’anno 2016.
In merito la presidente di Assohotel Confesercenti Maria Rosaria Francavilla ricorda che «L’adempimento è obbligatorio esclusivamente nel caso in cui i prezzi massimi applicati vengano aumentati, situazione che purtroppo si verifica di rado in un periodo estremamente critico per il settore alberghiero come quello attuale.
«Può comunque capitare che, nell’ipotesi di ristrutturazioni o di un’ultima comunicazione presentata al limite alcuni anni fa, l’albergo voglia rivedere le tariffe per far fronte ai crescenti costi di gestione, ed è dunque importante ricordare la scadenza».
In realtà, appunto, i prezzi massimi in Versilia non si applicano più nemmeno a Ferragosto...
Il responsabile di Confesercenti Versilia Simone Romoli precisa che «Se l’albergo volesse aumentare i prezzi massimi già comunicati dopo la scadenza, e non lo fa entro la scadenza prevista, potrà intervenire solo con una comunicazione suppletiva, la cui efficacia però varrebbe solo dal 1° giugno dell'anno prossimo».
Confesercenti Versilia ricorda infine che i nuovi uffici di via Coppino «sono a disposizione degli alberghi associati per fornire tutte le informazioni necessarie, anche circa le tabelle e la cartellonistica che è obbligatorio esporre nelle camere e negli ambienti comuni, e a seguire gratuitamente la pratica per gli alberghi interessati»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
