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Miliardario a cena da Bocelli dona 3 milioni e mezzo di dollari
Steward Rahr, industriale farmaceutico, è stato il più generoso fra gli ospiti di venerdì scorso a Forte In totale la Celebrity Fight Night ha fruttato 13 milioni, raddoppiando la cifra raccolta nel 2014
FORTE. La seconda edizione italiana di Celebrity Fight Night, grazie ad Andrea Bocelli e a sua moglie Veronica, ha raccolto 13 milioni di dollari, raddoppiando la cifra dell’anno scorso.
La somma sarà destinata, al netto delle spese, per i due terzi alla Andrea Bocelli Foundation e per un terzo al Muhammad Ali Parkinson Center. L’evento ha portato in Italia oltre cento milionari, provenienti da ogni parte del mondo, coinvolgendoli in un viaggio charity di 5 giorni tra la Toscana e Roma.
Uno dei più eccezionali avvenimenti benefici del mondo, che ad ottobre verrà raccontato in esclusiva su Sky Uno HD nel documentario «Andrea Bocelli - Celebrity Fight Night 2015», per la seconda volta si è svolto così fuori dai confini statunitensi radunando tra i più grandi nomi dello spettacolo, dello sport e dell’economia (tra cui la biona Sharon Stone, Mr Bee, Leona Lewis, David Foster, 2Cellos, Zubin Mehta, Beppe Fiorello, Agnese Landini Renzi, John e Lavinia Elkann, Jo Champa, Larry King, Raphael Gualazzi, Reba McEntire, Ronnie Dunn, Chris Tucker, Milly Carlucci, Kasia Smutniak, Claudia Gerini, Maria Grazia Cucinotta, Domenico Procacci, Bob Dugan, Stewart Rahr e tanti altri).
Ma la notizia più ghiotta è che nel corso della serata organizzata a Forte dei Marmi a casa Bocelli, il solo milionario americano Steward Rahr ha donato 3 milioni e 500 mila dollari, mentre durante l’asta di beneficenza svoltasi durante la cena di gala a Palazzo Vecchio a Firenze, alla presenza di Sharon Stone, l’opera «Omaggio ad Andrea Bocelli» (un ritratto marmoreo in scala 1:1 che raffigura il Maestro sulla celebre poltrona Proust di Alessandro Mendini, realizzata da Gualtiero Vanelli, noto imprenditore del marmo apuano ) è stata battuta da Larry Ruvo a 700mila euro.
Ma chi è Steward Rahr? Ha un’azienda in America che rifornisce di medicinali qualcosa come 4000 farmacia. La sua vocazione filantropica è molto conosciuta negli Stati Uniti. In passato ha donato 15 milioni di dollari al centro statunitense per la ricerca sul cancro alla prostata.
La Celebrity Fight Night quest’anno è tornata in Italia grazie alla volontà di Andrea Bocelli e ad alcune tra le più esclusive maison della moda italiana e non solo, che hanno voluto affiancare il tenore in questa iniziativa benefica: Peak 6, Cartier, Panerai, Ermanno Scervino, Stefano Ricci, Jeep, Antinori, Nikki Beach, Valentino, Tearose e Keep Memory Alive, organizzazione internazionale che raccoglie fondi a supporto dei pazienti con disturbi neurologici.
L’ingente somma raccolta verrà riservata alle persone in difficoltà attraverso la Andrea Bocelli Foundation e il Muhammad Ali Parkinson Centre. Come è noto il grande campione di boxe soffre da decenni del morbo di Parkinson.
La Andrea Bocelli Foundation, nata nel 2011, quest’anno grazie alla seconda edizione dell’evento potrà costruire altre due scuole in ulteriori due comunità remote dell’isola haitiana, non raggiunte dall’istruzione, e potrà continuare il proprio intervento nelle altre tre comunità assicurando educazione, cibo, assistenza sanitaria, formazione al piccolo esercito di 2.550 bambini. Il Muhammad Ali Parkinson Center ha utilizzato i fondi del 2014 e utilizzerà quelli di questo evento, per fornire un aiuto concreto ai malati di Parkinson e alle loro famiglie che non possono permettersi medicine e cure.
Sembra che a casa Bocelli si sta già lavorando per la prossima edizione. Da ricordare che alla guida della fondazione benefica del tenore c’è la moglie
Veronica Berti, impegnatissima in questa attività.
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