Il presidio
Piscina in vendita, a breve la valutazione
Annuncio di Baldini in commissione bilancio. L’assessore Servetti: comodati sotto giudizio del Tribunale
VIAREGGIO. «Le delibere sono già ampiamente illustrate...»: così si presenta Laura Servetti, assessore al bilancio, nella commissione presieduta da Stefania Carraresi alle prese con la mole di materiale relativo agli atti che l’amministrazione porterà in consiglio comunale lunedì. Beni e servizi della Viareggio Patrimonio passano al Comune, con la “benedizione” delle «riflessioni» dell’avvocato Giovanni Iacomini. Il quale, per esempio, sul Centro Congressi che il Comune intende riprendersi dalla Viareggio Patrimonio in comodato gratuito scrive: «Certo è che non è escluso che un organo giudiziario deputato alla valorizzazione dell’interesse dei creditori si attivi per contestare l’indisponibilità dei beni e - soprattutto - la non alienabilità dei medesimi, dedotte dalle delibere assunte dall’Ente, chiedendo di assoggettare al regime fallimentare anche i beni che il Comune ritiene di interesse primario riacquisire».
Considerazione che Massimiliano Baldini (Movimento cittadini) ha voluto sviscerare nel corso del suo intervento in commissione. Intervento con il quale Baldini ha dato a tutti una notizia agghiacciante: a metà ottobre è fissato il giuramento del consulente tecnico per l’esecuzione del pignoramento della piscina comunale. Che, una volta valutata, sarà messa in vendita. Con buona pace delle molte pagine che l’avvocato Iacomini dedica a confermare l’indisponibilità dei beni che il Comune intende riprendersi. Non sarà un caso che tra i passi delle «riflessioni» del collega Iacomini, l’avvocato Baldini indichi ai consiglieri comunali il «travaglio giurisprudenziale» sulla materia affrontata. «Nelle riflessioni di Iacomini - continua Baldini - non ho visto una parola sulle responsabilità dei consiglieri comunali che votano. Responsabilità che non è da poco: la bancarotta è un reato di pericolo e si consuma subito...». A Baldini ha risposto l’assessore Servetti: «Qui non si parla di distrazione di beni, na di servizi...E per quanto riguarda il comodato è chiaro che non vi sarà il placet del Tribunale, il bene torna al fallimento...». Ma la Cassazione, quinta sezione penale, nel 1993 e nel 1998 si è espressa in modo chiaro sui contratti di affitto (e/comodato) nel mezzo ad un fallimento. E non a favore dell’operazione.
Nel rispondere ancora a Baldini che ha chiesto come mai il dirigente Luca Lazzerini non avesse firmato gli atti, siglati invece da Alice Valchera, appena passata alla ragioneria, Servetti ha risposto: «A Viareggio succedono cose strane, come malattie da trenta giorni...».
Poco dopo il termine della commissione è arrivato il comunicato dell’amministrazione: «L'amministrazione ha dato il via alla procedura per la scelta del nuovo segretario comunale». In attesa del nominativo definitivo arriva “supplente” fino all’8 ottobre Fabrizio Petruzzi. (d.f.)
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