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Versilia

Parte la nuova campagna per la differenziata

Parte la nuova campagna per la differenziata

I manifesti disegnati da 7 società sportive chiamate dall’assessore Tommasi Intanto Tonini mette in guardia sulla possibile fusione fra Gaia e Asa

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FORTE. Parte la campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata. Una campagna educativa voluta dall’assessorato all’ambiente per sensibilizzare cittadini ed ospiti a seguire i regolamenti del conferimento dei rifiuti. Sette manifesti, sponsorizzati da altrettante associazioni sportive, con slogan personalizzati e una suggestiva foto, riportanti tutti gli orari della raccolta, verranno adesso affissi sulle plance pubbliche del territorio.

«Abbiamo pensato di rivolgerci alle associazioni sportive- spiega l’assessore all’ambiente Emanuele Tommasi- mandando loro un invito a collaborare con noi. Hanno accettato l’associazione Subacquei Versilia, l’associazione Pescatori, L’hockey Club, la Ciclistica, il Ponte, il Real Forte- Querceta e il Tennis Tavolo Forte, realizzando slogan diversificati su ogni manifesto. Il futuro della raccolta dei rifiuti è ormai solo e unicamente differenziato. Non ci sono alternative. Ringraziamo Ersu per la disponibilità. L’iniziativa non si fermerà alla fine dell’estate ma continuerà l’inverno.

Non solo. «Abbiamo in mente – prosegue l’assessore alcune idee per la prossima estate. Vorremo coinvolgere alcuni personaggi che frequentano Forte a prestarsi come testimonial della prossima campagna. In questo modo, sarà ulteriormente diffuso questo importante messaggio».

Ma si parla anche di Gaia.«All’orizzonte c’è una questione molto importante sulla quale gli enti locali, Forte dei Marmi per primo dovrebbe fare chiarezza. La possibile fusione tra Gaia spa gestore idrico del comprensorio livornese, l’Asa». A sollecitare una presa di posizione pubblica è il Gruppo d’opinione di via Versilia: «La questione - prosegue il portavoce Vivaldo Tonini - è assurta alla ribalta con la notizia di un inizio di discussione tra il sindaco di Camaiore, Alessandro Del Dotto, in qualità di presidente dell’Unione dei Comuni, e quello di Livorno, Filippo Notarili, che evidentemente stanno valutando una possibile fusione tra i due gestori idrici. A parte gli aspetti economico-commerciali dell’operazione, quello che risulta evidente è l’interesse che Asa avrebbe per le sorgenti delle Apuane -e, quindi, per la nostra acqua- e le difficoltà economiche di Gaia -che potrebbero indurla ad accettare la fusione. E, già che ci siamo, indipendentemente dall’approccio tra le sue società, si prospetterebbero nuovi aumenti tariffari per gli utenti di Gaia. Insomma, un bel guazzabuglio – conclude il Gruppo d’Opinione di via Versilia che andrebbe un po’ chiarito dalle Amministrazioni comunali del comprensorio o meglio dell’Unione dei Comuni e che, per quanto ci riguarda come territorio, fanno riferimento appunto a Gaia come gestore del servizio idrico». (r.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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