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Versilia

I primi cinque milioni dalla Regione

I primi cinque milioni dalla Regione

Gli altri otto potrebbero arrivare dall’«affitto» della struttura di Massarosa

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MASSAROSA. I prossimi passaggi istituzionali per chiudere definitivamente la partita del maxi debito della Versilia sui rifiuti sono già definiti. Intanto sia Massarosa, con il sindaco Franco Mungai, che Pietrasanta, con Massimo Mallegni, dovranno ratificare in giunta e in consiglio comunale l’accordo transattivo. Procedura che andrà ma completarsi la mattina di domani quando, subito dopo il voto del consiglio comunale di Pietrasanta, ci sarà la firma dell’accordo con Termomeccanica - Tme. Che prevede il pagamento, a pochi giorni dalla firma, dei primi 5 milioni di euro “prestati” dalla Regione a Cav. Gli altri 8 milioni dovranno essere pagati entro il 5 gennaio 2017 anzichè il 31 dicembre 2016 (come chiesto dal presidente di Cav Umberto Buratti). Insomma tempo per trovare le risorse ce n’è. E c’è già anche una strategia per raggiungere questo obiettivo. Ci ha lavorato Buratti (che per la cronaca ieri in assemblea si è presentato dimissionario ma gli è stato chiesto dai colleghi sindaci di restare a guidare il Consorzio) con Cav da una parte e l’Ato Toscana costa (l’ambito ottimale che andrà ad affidare ad un unico gestore per la costa toscana il servizio rifiuti). Il nuovo gestore dei servizi individuato da Ato pagherà a Cav un canone per l’utilizzo di Pioppogatto che oggi è nella piena proprietà di Cav grazie alla soluzione della vicenda degli espropri dei terreni dove è stato costruito l’impianto. «Come chiarito in sede di assemblea Cav si adopererà per reperire gli 8 milioni restanti dell’accordo - spiega Buratti - tramite la valorizzazione dell’impianto di Pioppogatto come da accordi già definiti con Ato toscana costa. In subordine a questo, là dove Cav non riuscisse a finanziarsi autonomamente, i Comuni dovranno mettere a disposizione le somme necessarie per perfezionare l'accordo transattivo».

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