Il presidio
Svelato ieri “Sradicamenti” Ricordo della notte del 5 marzo
FORTE. Non è stato il ministro Dario Franceschini ad inaugurare nella pineta di via Matteotti il complesso “Sradicamenti”, l’opera che lo scultore Massimo Bertolini ha realizzato utilizzando il...
FORTE. Non è stato il ministro Dario Franceschini ad inaugurare nella pineta di via Matteotti il complesso “Sradicamenti”, l’opera che lo scultore Massimo Bertolini ha realizzato utilizzando il legno ricavato dalla moltitudine di pini abbattuti nella tragica notte del 5 marzo scorso. Troppo ritardo per il volo da Roma, è così l’inaugurazione è avvenuta con il solo sindaco Buratti. Un insolito monumento di legno al legno distrutto e spazzato via dalla furia dei venti. «Non potevamo non ricordare l’evento che ha cambiato, non solo, il volto, ma anche l’animo di Forte dei Marmi – ha dichiarato il sindaco Umberto Buratti – nel presentare l’iniziativa, a cui l’Amministrazione comunale ha lavorato in questi mesi. E non sarà soltanto una scultura da istallare e lasciare in balia di se stessa – ha spiegato poi Buratti – ma il punto di partenza di un percorso che intendiamo portare avanti con le scuole, coinvolgendo gli studenti , affinché non dimentichino e possano capire come un’opera d’arte sia in grado di consegnare alla memoria quella tremenda notte di vento. La creazione della scultura è stata un lavoro collettivo, che ci ha appassionati fin da subito».
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