Il Tirreno

Versilia

L’arte si mobilita per la Versilia

di Corrado Benzio
L’arte si mobilita per la Versilia

Bellissime le opere esposte al Musa, riuscita la cena di gala Tanti vip: dai politici agli imprenditori, ai signori del vino

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. C’era questo e c’era quello. Il primo impulso per Artevento è stato vedere chi ci fosse e chi invece ha disertato. Quindi larghe guatate ieri sera fra i tavoli del Musa, il museo virtuale di Pietrasanta che ieri sera ha ospitato l’evento.

C’era Dario Franceschini, ministro della Cultura, mancava invece il suo omologo all’Agricoltura Martina. Non c’era Giovanni Toti, governatore della Liguria, e mancava anche Enrico Rossi, che guida la Toscana. In lista, ma assenti sia Marco Carrai, braccio destro di Matteo Renzi, fin dai tempi della Provincia di Firenze, dove Carrai era capo della segreteria, sia Cosimo Maria Ferri, sottosegretario alla Giustizia.

Fra gli invitati anche Yoram Gutgeld, consigliere economico di Renzi. Ma la presenza era scontata, visto che la moglie, Maria Antonietta Di Benedetto, è la presidentessa di Piùfortedel vento, la onlus che ha organizzato Artevento, la serata di ieri sera al Musa.

Sul fronte del centrodestra, presente Deborah Bergamini, la giornalista viareggina che non solo guida Forza Italiastra in Toscana, ma che è anche portavoce di Berlusconi.

Assente Daniela Santanchè, ma è noto che con il cotè Bergamini non corre ottimo sangue. Quella Santanchè che la settimana scorsa è stata vista a cena al Bistrot con Denis Verdini, il transfuga del partito berlusconiano.

La signora del Twiga avrà di che rifarsi. Giovedì in Versiliana comincia la festa del Giornale. Con una parata di big politici formidabile e mai vista in zona. Da giovedì a domenica: Matteo Salvini, Paolo Del Debbio, Silvio Berlusconi e gran finale con Matteo Renzi.

Al Musa non sono mancati imprenditori, banchieri, artisti e galleristi. A partire da Flora Bigai, la donna che ha reso possibile la mostra di 21 grandi artisti che hanno onorato negli anni Pietrasanta.

Poi fra i tavoli c’era veramente tutto. Importanti imprenditori del vino come Andrea Cecchi (casa vinicola Cecchi) e Alessandro Neri (Montellori), industriali del marmo come Paolo Carli (Henraux) , uomini della nautica come l’amministratore delegato del gruppo Azimut-Benetti Vincenzo Poerio. Presente Paolo Pizzarotti della grande azienda emiliana degli appalti. Al suo tavolo era atteso anche Guido Barilla.

E ancora c’era Milly Moratti,ma senza il marito, Rosaria Panatta (anche lei senza consorte: «Adriano arriverà in settimana in Versilia»), i vertici di Cariparma con l’ad Maioli (atteso anche Andrea Corradino, l’avvocato che guida Carispezia, anch’essa affiliata a Credit Agricole), i vertici della Bcc Versilia e Lunigiana col vicepresidente Corrado Lazzotti e Stefano Filiè. Riccardo Tempestini dei vertici toscani di Confcommercio.

E ancora Gianni Mercatali, Gianluca Tenti, Cristina Vascellari, lo scultore Bruto Pomodoro (che ha donato per la mostra una scultura del padre Gio’), l’ex ministro dei Lavori Pubblici Lunardi. Fra i politici, oltre ai sindaci Mallegni e Buratti, anche l’ex primo cittadino di Pietrasanta Domenico Lombardi.

Tanti personaggi ma cena ed in genere una serata assolutamente rilassata. Iniziata con lo champagne Basetta (Michele Marcucci ha aperto una magnum da 9 litri di questo champagne che importa lui direttamente dalla Francia).

Una serata di buona cucina, vini intriganti, bei sentimenti. Tutto perchè la Versilia riabbia quanto prima la sua bella criniera verde. In sala anche Jean Paul Sabotier, socio ed erede di Igor Mitoraj. L’anima dello scultore aleggiava sul Musa. Quasi il titolo di una sua scultura.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web