Cerca di riscuotere un assegno con documenti falsi
Arrestato un 39enne che si era presentato in banca a Viareggio: il funzionario si è insospettito e ha chiamato i carabinieri
VIAREGGIO. Si presenta in banca con un documento falso per riscuotere un assegno. Ma il funzionario si insospettisce e chiama i carabinieri. Che arrivano sul posto e arrestano il cliente.
A finire in manette George Oppong, 39 anni, nato in Ghana e domiciliato in provincia di Napoli, di professione meccanico. L'uomo è ora accusato di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi.
L'uomo si era presentato nel pomeriggio di venerdì 4 in una banca di Viareggio assieme ad altri due stranieri per riscuotere degli assegni. Al primo esame dei documenti, però, agli impiegati venivano dei dubbi sull'autenticità di alcune carte. E dopo essere stati chiamati dallo stesso istituto, i carabinieri portavano i tre in caserma per gli accertamenti.
Da una serie di controlli emergeva che l’assegno presentato dai tre era regolare, ma il permesso di soggiorno in possesso di Oppong era falso. E quindi, in applicazione delle norme di contrasto al terrorismo - che hanno introdotto l’aumento delle pene previste per il possesso di documenti di identificazione falsi - i carabinieri hanno arrestato il cittadino ghanese.
Dopo l’udienza di sabato l’arresto è stato convalidato e nei confronti di Oppong è stato imposto l’obbligo di soggiorno nel Comune del Napoletano dove vive.
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