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Pronto soccorso ancora nel caos «Nuove assunzioni»

Pronto soccorso ancora nel caos «Nuove assunzioni»

Vertice tra i sindacati e il vicecommissario Asl Baldacchini «L’azienda è disponibile a valutare ulteriori rinforzi»

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VIAREGGIO. Appena un mese fa è stato inaugurato in pompa magna, di fronte all’assessore regionale Stefania Saccardi (in una giornata da incubo, con la sparatoria che si consumava pochi chilometri più in là sul lungomare di Lido). Eppure il pronto soccorso non ha smesso di essere un problema per l’ospedale Versilia.

In realtà i lavori di ristrutturazione si sono conclusi definitivamente giovedì. Proprio questo prolungarsi dei cantieri ha complicato, e non poco, il lavoro degli operatori sanitari. Costretti a rispondere a un assalto continuo ad agosto da parte dei tanti turisti che sono arrivati in zona. Questi due fattori - l’afflusso di gente e i lavori non ancora terminati - hanno aggiunto confusione alla confusione. Come raccontato da alcuni utenti al Tirreno, e come confermato dai sindacati, «i percorsi dei vari codici (che indicano la gravità del paziente, ndr) non sono ancora chiarissimi. E spesso si creano fraintendimenti, con pazienti che dovrebbero essere al punto giallo e invece sono tra i codici bianchi». I tempi d’attesa, perciò, continuano a risentirne.

All’Asl bisogna dare atto che il progetto da tre milioni di euro è stata un’operazione meritoria, perché si è preso atto del problema e si è cercato di risolverlo (esattamente come era stato fatto col parcheggio, che è stato risolto). Detto questo, bisognerà capire se agosto è stato un mese complicato di per sé, o i problemi del pronto soccorso rimangono tali. E quindi bisogna intervenire in altro modo.

Secondo i sindacati non ci sono dubbi: la prima linea del “Versilia” sconta carenze di organico.

«Nell’ultimo incontro con il vicecommissario Brunero Baldacchini - spiegano Daniele Soddu e Doriana Micheletti del sindacato Fsi - abbiamo parlato della necessità di rinforzare il personale del pronto soccorso. Baldacchini ha chiesto due mesi di tempo per fare delle valutazioni sui carichi di lavoro nella nuova organizzazione del reparto. Ci ritroveremo il 29 ottobre, con il vicecommissario che ci dirà la sua versione. Anche noi diremo la nostra, dopo aver fatto a nostra volta delle valutazioni su come si lavora nell’emergenza-urgenza. Quello che ci conforta è che Baldacchini ci ha promesso, nel caso, eventuali assunzioni. Una è già stata fatta, con la stabilizzazione di un medico che aveva un contratto a tempo determinato. Ci sembra una dimostrazione di buona volontà che apprezziamo. Detto questo - concludono i rappresentanti sindacali - non siamo disposti ad aspettare molto perché i problemi vengano risolti».

Matteo Tuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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