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Mallegni: Pietrasanta è sicura ma serve l’esercito nelle strade
Il sindaco si scusa a nome della città con la famiglia di turisti aggredita nel parcheggio del terminal bus e attacca il ministero dell’interno: a Riccione per l’estate hanno inviato 150 poliziotti in più, in Versilia 12
PIETRASANTA. Quel babbo, aggredito e umiliato davanti ai due figli e alla moglie, da quattro ubriachi domenica sera dalle parti del Terminal bus, è notizia che ha turbato gli animi di molti pietrasantini. Difficile, del resto, restare indifferenti di fronte al racconto che Giorgio – l’aggredito - ha fatto al nostro giornale: calci, mani sul collo, insulti e lo sberleffo nei confronti della figlia,una bambina di cinque anni, impaurita e piangente di fronte a tanta violenza.
«Come sindaco mi scuso a nome della città per quanto accaduto. Pietrasanta è, al contrario di quanto possa pensare oggi questa famiglia, una città sicura e tranquilla. Ritengo però un errore quello di non denunciare il fatto, ma capisco anche i timori di chi ha già subito l’esperienza delle minacce. Dobbiamo fare in modo che un episodio isolato non diventi un’abitudine» afferma Massimo Mallegni che aggiunge: «Purtroppo, e questa è una verità della nostra quotidianità, siamo vittime della politica che non fornisce ai giudici, e quindi alla comunità che deve essere tutelata e difesa perché questo si aspetta da uno Stato, gli strumenti per punire con pene severe anche i reati minori. In galera ci vanno gli innocenti, in giro ci stanno i mascalzoni. Da parte nostra abbiamo attivato il servizio di Polizia municipale notturno, che vogliamo prolungare anche in inverno proprio per garantire una copertura del territorio il più diffusa. Pietrasanta, in questo senso, ha già fatto un passo avanti importante: ora dobbiamo correre verso una polizia municipale associata della Versilia che sia in grado di una copertura capillare da Torre del Lago a Stazzema. Pietrasanta e Seravezza, e presto anche Stazzema, hanno avviato questo percorso».
Mallegni definisce Pietrasanta una città sicura: nonostante questo rilancia invocando, ancora una volta, l’ esercito nelle strade. Una contraddizione? «No, un conto è la sicurezza e un altro la percezione della sicurezza. Il Ministero dell’interno non si è accorto che mancano agenti in strada. A Riccione però hanno mandato centocinquanta agenti, in Versilia appena dodici. Il territorio va presidiato. L’esercito va messo sulle strade. L’Italia spenderà un miliardo di euro per l’immigrazione di cui 750 milioni finanziati dal Ministero dell’Interno. Non era meglio impiegare queste risorse per assumere nuovi agenti di Polizia di Stato e carabinieri per tutelare i cittadini italiani? Ci prendono ancora in giro. In attesa di avere più agenti in strada - chiosa il sindaco - prendiamo l’esercito e mettiamolo a presidiare i luoghi di interesse».
Nel frattempo dalla Polizia municipale arriva la conferma che il piazzale del Terminal, scenario dell’aggressione, non è monitorato dalle telecamere di sorveglianza di zona. Considerando anche la mancata denuncia sarà quindi difficile, se non impossibile, risalire ai quattro aggressori che hanno terrorizzato una famiglia di turisti e indignato una città intera.
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