Il presidio
Balneare aiutava abusivo a vendere prodotti falsi
Scoperto sodalizio criminale tra ambulante senegalese e stabilimento di Forte dei Marmi che aveva messo a disposizione una cabina e il parcheggio per lo smercio
FORTE DEI MARMI. Vendeva prodotti contraffatti con l’aiuto di uno stabilimento balneare, che aveva messo a disposizione una cabina e persino il parcheggio. Questo sodalizio, a dir poco incredibile, è stato sgominato dalla polizia municipale di Forte dei Marmi in seguito a un’indagine contro il commercio di prodotti falsi. Nei guai, oltre al venditore abusivo senegalese, è finito il titolare di uno stabilimento balneare di Forte. Di cui né il sindaco Umberto Buratti né la polizia municipale hanno voluto fornire il nome. A carico del concessionario l’accusa di ricettazione. Ma i vigili stanno eseguendo ulteriori accertamenti per verificare un sospetto abuso edilizio.
L’operazione ha permesso di sequestrare 239 pezzi di merce contraffatta e 6.500 euro. Merce e denaro erano in possesso di un cittadino senegalese di 47 anni, che è stato denunciato per contraffazione e ricettazione. L'uomo, residente a Carrara, ma domiciliato a Montignoso e con regolare permesso di soggiorno, dopo un periodo di pedinamenti, è stato fermato in via Ferrucci: nella sua auto sono stati trovati una trentina di borse dei marchi più noti. Addosso aveva 3.500 euro e due chiavi. Scortato dagli agenti, è stato accompagnato nella dimora di Montignoso, a cui corrispondeva una delle due chiavi. All'interno sono stati trovati altri 3.000 euro in contanti. L'altra chiave invece, ha aperto una cabina di un noto stabilimento balneare fortemarmino, dove gli agenti hanno trovato 126 pezzi contraffatti delle più rinomate marche, come Hermes, Vuitton, Prada e Chanel. Non solo.
Nel parcheggio dello stabilimento è stata sequestrata una Golf, sempre appartenente al senegalese e priva di assicurazione, al cui interno erano state nascoste altre 67 borse contraffatte.
Al concessionario dello stabilimento è stato contestato il reato di ricettazione e la sua posizione è adesso al vaglio degli inquirenti.
«Mi complimento con la squadra e con tutto il comando di polizia municipale», ha dichiarato il sindaco Buratti. «Ogni settimana - ha sottolineato il comandante Giuseppe Antonelli - nel giorno di mercato effettuiamo controlli all’arrivo dei pullman. La tendenza, infatti, è quella di lasciare la merce in stoccaggio e arrivare senza scorte. La cabina dello stabilimento e la casa di Montignoso ne sono un esempio».
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