Il Tirreno

Versilia

Avanti tutta con il piano regolatore

di Donatella Francesconi
Avanti tutta con il piano regolatore

Prima della fine di settembre l’Authority regionale del segretario Fabrizio Morelli attiverà il procedimento

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VIAREGGIO. Fabrizio Morelli, segretario della'Autorità portuale, interpellato dal "Tirreno" in occasione dell'approvazione da parte del Comitato portuale del nuovo regolamento per l'assegnazione dei beni del demanio portuale, fa il punto su tutti gli interventi tanto aperti quanto attesi. A cominciare dal nuovo Piano regolatore portuale per il quale Morelli, nei mesi scorsi ha aperto e concluso una fase di ascolto non prevista dall'iter consueto del procedimento ma che ha dato a tutti gli interessati la possibilità di esprimersi. A dimostrazione di quanto attenzione vi sia, da parte della città, alla Darsena e ai suoi problemi. «Entro il mese settembre possiamo avviare il procedimento», annuncia il segretario dell'Authority: «Abbiamo concluso la verifica ambientale preliminare fatta con l'università di Pisa. Questo costituirà il documento, insieme agli atti propri dell'Autorità, per avviare il procedimento». In autunno l'Authority organizzerà una giornata di confronto pubblico sulla questione: «Il passo successivo sarà quello delle scelte, per arrivare a redigere l'atto che come primo passaggio dovrà avere l'adozione in Comitato portuale».

La banchina commerciale. Molto si è parlato nell'estate che va a concludersi della realizzazione della banchina commerciale, punto di approdo anche per i tender dei crocieristi che sono tornati a Viareggio con l'esperimento voluto dall'Agenzia marittima Vannucci. «Insieme all'Autorità marittima (Capitaneria di porto, ndr) siamo riusciti a mettere tutte le istituzioni al tavolo e dare concretezza al programma proposto per il 2015 dall'Agenzia Vannucci. Mi premeva dare questa possibilità - sottolinea Morelli che, per accogliere le navi da crociera, ha lanciato a maggio una procedura di evidenza pubblica - perché credo sia stata ottima opportunità. Per il 10 settembre è convocata in Capitaneria la Conferenza dei servizi per acquisire tutte le autorizzazioni previste dalla normativa al progetto definitivo di realizzazione della banchina. I fanghi, questa volta, non andranno in cassa di colmata a Piombino, ma confluiranno presso la cassa colmata del porto di Livorno, via mare». Per completare l'opera «sono stati fatti gli studi di traffico, rumore e qualità aria per ottemperare alle prescrizioni contenute nel decreto di Via ministeriale. Il passaggio successivo è l'approvazione da parte Comitato portuale. Una volta avuto l'impegno di spesa dalla Regione, siamo in grado di espletare procedure di gara. Che sarà una procedura aperta, e avrà dunque tempi un po' più lunghi. Andremo in gara con il progetto definitivo ed esecutivo redatto dall'impresa che vincerà la gara ed i lavori potrebbero iniziare nell'autunno 2016».

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