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Colpo al negozio a volto scoperto
Rubati occhiali di marca per 35.000 euro. L’ira del proprietario: «Si sentono impuniti»
CAMAIORE. «Entrano in un negozio a volto scoperto e portano via tutto. Vuol dire che non hanno paura di nulla. E che si sentono impuniti».
La giornata di Andrea Pagliai, da 25 anni al timone dell’ottica Centro visione in via dello Stadio, è iniziata presto come sempre. Ma anziché pensare solo ai clienti, ha dovuto fare i conti con gli scaffali svuotati dai ladri nella notte. Mentre guarda i filmati delle telecamere, che hanno ripreso i tre banditi che svaligiano il negozio, passa dalla rabbia allo sconforto e viceversa. Il primo sentimento lo ha manifestato ieri mattina su Facebook, poche ore dopo aver scoperto la “visita”. «Ecco come siamo tutelati», ha scritto Pagliai. Il secondo sentimento, invece, viene fuori nel corso della giornata mentre scruta le riprese della videosorveglianza interna, alla ricerca di particolari dei volti dei banditi. Che non si sono presi neppure il disturbo di nascondersi i connotati. «Si sentono impuniti», ripete Pagliai.
Il furto è avvenuto alle 3,49 di giovedì. «Ci hanno messo un’oretta per entrare - spiega il commerciante - hanno forzato la saracinesca e poi la porta d’ingresso. Una volta dentro, dopo il suono dell’allarme sono stati velocissimi: ci hanno messo 40 secondi». Pagliai è preciso, appunto, perché i ladri sono stati ripresi dalle telecamere all’interno.
Dalle immagini si vedono tre persone che a volto scoperto fanno razzia di occhiali delle marche più prestigiose (Bulgari, Tom Ford, JimmyChoo, Gucci, Rayban). Duecentosessanta sono quelli risultati mancanti nell’inventario di ieri mattina: il bottino è di poco inferiore ai 35.000 euro, «se si considera il valore degli occhiali stessi e dell’apparecchio che è stato rubato nella circostanza: un frontifocometro, che serve per misurare le lenti. Non era nuovissimo - dice Pagliai - ma qualcosa ancora valeva... Dovrò ricomprarne un altro, sono migliaia di euro». Altre migliaia di euro dovranno essere spesi per rimettere a posto saracinesca e porta.
Il commerciante ha fatto denuncia ai carabinieri, portando anche i filmati della videosorveglianza. I militari stanno guardando i filmati ma al momento, come spiega lo stesso Pagliai, «non ci sono ipotesi concrete su chi possano essere gli autori del furto. Forse è una banda dell’Est, ma a me importa poco se sono italiani, romeni o altro. Mi importa solo che paghino per quello che hanno fatto».
Per il Centro visione, purtroppo, non è il primo furto clamoroso. Nel 2008 fu vittima di un colpo altrettanto incredibile, se non di più: i ladri sfondarono la vetrina usando un’auto come ariete, e portarono via 650 paia di occhiali. Per un bottino superiore ai 40.000 euro.
@matteotuccini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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