Il Tirreno

Versilia

La protesta contro il Comune si legge sul porta locandina

Roy Lepore
L'edicolante con la locandina di protesta
◗
L'edicolante con la locandina di protesta

L'edicolante Enrico Raffaelli ha deciso di denunciare in questa maniera originale "il degrado che c'è a Lido di Camaiore"

2 MINUTI DI LETTURA





LIDO DI CAMAIORE. Ha approfittato di avere l’edicola lungo il viale Colombo per protestare insieme ai residenti in un modo sicuramente originale. Enrico Raffaelli ha utilizzato lo spazio dove si piazza la locandina dei quotidiani per protestare, anche a nome dei reisidenti, con l’amministrazione comunale per il degrado di alcune zone di Lido.

«Caro turista - si legge nel foglio esposto sulla locandina - forse pensi di essere a Lido di Camaiore, ma qui sei nella terra di nessuno, dove le persone portano via i mattoni dal muro storico di via Monte Pania, dove le strade interne sono piene di radici, buche e non vedono uno spazzino da secoli, dove le aiuole sono lasciate in parte a se stesse, le piante lungo i parcheggi piene di rovi e non curate, terreni privati pieni di tutto e per finire un arredo urbano completamente inesistente».

«C'è chi in Comune ha fatto avanti e indietro nel corso di questi mesi per segnalare le cose che non vanno - dice Raffaelli - però non ha ottenuto nulla. Ed allora abbiamo deciso di mostrare un po' a tutti, quella che è la situazione nelle zone adiacenti viale Colombo, via Astoria e le altre limitrofe, per sperare che qualcuno in Comune si decida finalmente a intervenire. Per quanto riguarda i mattoni portati via dal muro in via Monte Pania, nella zona dell'ex campo Benelli, se non si interviene subito, c'è il rischio che il muro venga giù, e allora in quel caso potrebbe diventare davvero pericoloso. Nel periodo estivo sarebbe stata necessaria più attenzione, visto che ci sono anche i turisti, oltre ai residenti, a lamentarsi invano da tempo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web