Il Tirreno

Versilia

Tutti i numeri dell’evento: solo per le transenne spesi 17.000 euro

Poco più di 100mila euro: il Carnevale estivo ferragostano di Città Giardino chiude con questo incasso che tiene conto dei paganti della prima (40mila), della seconda (28mila) e della terza (18mila)...

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Poco più di 100mila euro: il Carnevale estivo ferragostano di Città Giardino chiude con questo incasso che tiene conto dei paganti della prima (40mila), della seconda (28mila) e della terza (18mila) sfilata oltre che dei biglietti cumulativi da 10 euro pagati dalle maschere dei carri. Tenendo conto che le spese ipotizzate dal commissario straordinario della Fondazione Carnevale Stefano Pozzoli dovrebbero assestarsi sui 140-150mila euro, e non 200mila come preventivato nelle settimane scorse, ecco che la manifestazione passa agli archivi con un passivo - nella peggiore delle ipotesi - di 50mila euro. Allo stato attuale non c’è, nero su bianco, a disposizione della collettività un bilancio di previsione della manifestazione che si è appena conclusa. ma a fornire qualche numero e le spiegazioni ci pensa lo stesso commissario Pozzoli. Intanto perché l’ipotesi di spesa si è ridotta così sensibilmente in pochi giorni? «Essendo la prima volta in assoluto che la Fondazione organizzava il Carnevale estivo a Città Giardino va detto che, in via del tutto prudenziale, abbiamo arrotondato per eccesso varie voci - spiega Pozzoli - Fino a che non saranno emesse le fatture la nostra è solo una stima, ma su alcune voci possiamo andare a rinegoziare». Un modo, questo, per contenere il più possibile il “rosso” in bilancio.

L’evento resta, nel suo complesso, abbastanza costoso anche se un maggior successo di pubblico avrebbe sicuramente fatto passare in secondo piano l’aspetto finanziario. Tra i dati che balzano all’occhio i 17mila euro per l’allestimento del circuito con le transenne - in quantità decisamente inferiore a quelle posizionate in occasione dei corsi invernali - e, soprattutto, i 30mila euro per occupazione del suolo pubblico e pulizia straordinaria delle strade. Due uscite che vanno a rimpinguare le esangui casse comunali (e quelle della società pubblico privata che gestisce i rifiuti, la Sea) sebbene l’evento sia stato organizzato da una fondazione che è emanazione del Comune stesso. «È l’ennesima partita di giro tra i due enti - commenta ancora Pozzoli - è l’ora che si faccia chiarezza una volta per tutte su questi assurdi passaggi di denaro».

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