La Croce Verde piange Barsottelli, “gigante” buono
VIAREGGIO. Nel mondo del volontariato versiliese c'è incredulità, mista a tanta commozione, per l'improvvisa scomparsa, a causa di un malore sabato pomeriggio, di Alessandro Barsottelli, che aveva...
VIAREGGIO. Nel mondo del volontariato versiliese c'è incredulità, mista a tanta commozione, per l'improvvisa scomparsa, a causa di un malore sabato pomeriggio, di Alessandro Barsottelli, che aveva compiuto 36 anni lo scorso 30 giugno. L’uomo stava lavorando nella costruzione della sua casa a Gello quando si è sentito male, forse anche a causa del caldo di questo periodo. Volontario della Croce Verde di Viareggio ha prestato servizio prima come sanitario (faceva parte della seconda squadra), poi è passato all'antincendio, entrando a far parte del gruppo che interviene in occasione di incendi boschivi e diretto da Massimo Baldini. «Come tanti giovani ha dedicato gran parte del suo tempo libero agli altri - dice la presidente della Croce Verde, Carla Vivoli. Ho saputo di questa disgrazia intorno alle 22 di sabato sera, avevo appena terminato di cenare e stento a credere ancora che sia vero. Era una ragazzone dal fisico possente, taciturno, disponibilissimo e sempre pronto ad aiutare, chi era in difficoltà. Abbiamo perso un elemento importantissimo per la nostra associazione. Saremo presenti al funerale per l'ultimo saluto ad un ragazzo che, non dimenticheremo».
Maria Gallo ha condiviso con Alessandro molte esperienze nel corso della sua permanenza alla Croce Verde: «Saranno stati circa 15 anni che è entrato a far parte della grande famiglia della Croce Verde e del volontariato tutto. Era il "gigante buono" - racconta - e la sua esperienza era sicuramente preziosa specialmente in estate, quando divampano incendi sulle nostre colline e nella pineta. Ormai conosceva bene tutti i luoghi e sapeva come muoversi, insieme agli altri compagni che fanno parte dell'anticendio boschivo. Tutto l'associazionismo verisiliese perde certamente uno dei suoi migliori elementi. Quando l'ho saputo sono rimasta senza parole. Non è da escludere che alle origini del suo malessere ci possa essere il caldo». Da ieri la salma è esposta nella chiesa della Misericordia a Camaiore. Il funerale è fissato nel pomeriggio alle 15,30 alla Collegiata. Alessandro lascia la mamma Caterima, che lavora all'asilo nido a Lido, il fratello Roberto e la sorella Sara.
Roy Lepore
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