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guasto in via carrara

Rete idrica in tilt per ore disagi per cinquemila utenti

Rete idrica in tilt per ore disagi per cinquemila utenti

FORTE. Cinquemila cittadini senza acqua o meglio pochissima acqua dall'alba di ieri fino a metà pomeriggio. E nel bel mezzo di una stagione estiva che certamente non si è risparmiata quanto ad alte...

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FORTE. Cinquemila cittadini senza acqua o meglio pochissima acqua dall'alba di ieri fino a metà pomeriggio. E nel bel mezzo di una stagione estiva che certamente non si è risparmiata quanto ad alte temperature. Neppure ieri. È accaduto a Forte dei Marmi: il centro e buona parte della capitale versiliese del turismo vip è rimasta a secco o quasi a secco - visto che la mancanza di acqua nella gran parte dei casi si è in realtà risolta in un calo di pressione - per diverse ore.

Un disagio che non ha risparmiato nessuno: case, alberghi, negozi e ristoranti. E pure il municipio. In poche parole ha dovuto fare i conti con il disagio tanto la casalinga fortemarmina quanto la domestica della villa affittata a qualche notabile russo, fino al turista milanese ospite dell'albergo. E in municipio, come pure al centralino dei vigili sono fioccate telefonate su telefonate. Con vigili e dipendenti pubblici che hanno trascorso un bel po' del loro tempo a spiegare le ragioni dei disagi. Per la verità perlopiù comprese e accettate di buon grado vista l'imprevedibilità del problema.

Che è presto detto. Nella notte tra giovedì e ieri si è rotto un grosso tubo in via Francesco Carrara. Un danno considerevole sul quale, già nella primissima mattinata erano al lavoro gli operai di Gaia, che aveva avvisato del guasto tramite un tweet. Tecnici e operai hanno rapidamente inquadrato il problema e trovato la soluzione: sostituire il tratto di condotta esploso - per motivazioni che Gaia non ha fornito ma che evidentemente si legano a un guasto improvviso sulla rete - e rimettere in funzione l'acquedotto. Operazione che ha richiesto ore, dalle prime luci dell'alba fino alle 17.

Nell'arco della giornata in tante case è stato necessario fare i conti con una pressione molto ridotta dell'acqua. Sono invece rimasti a secco i piani alti delle abitazioni e delle strutture ricettive. E qualche difficoltà l'hanno avuta anche i dipendenti comunali al lavoro negli uffici. «È mancata l'acqua anche a noi in Comune - conferma il sindaco Buratti - e ci sono stati disagi per tanti cittadini e ospiti di Forte dei Marmi».

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