Il presidio
Vertice col Ministero sui marchi falsi
FORTE. Le strategie da attuare per ottimizzare la lotta all’annoso fenomeno dell’abusivismo commerciale e la lotta alla contraffazione sono state oggetto di un incontro tra il sindaco, Umberto...
FORTE. Le strategie da attuare per ottimizzare la lotta all’annoso fenomeno dell’abusivismo commerciale e la lotta alla contraffazione sono state oggetto di un incontro tra il sindaco, Umberto Buratti, i rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico, e quelli di Indicam, l’Istituto Centromarca per la lotta alla contraffazione dei marchi di moda.
Le spiagge della Versilia pullulano di abusivi e di prodotti illegali e contraffatti, ma le strategie non sono sempre di successo, in questo campo.
«L’incontro conoscitivo e propositivo –ha dichiarato al termine Buratti- è stato importante perché abbiamo illustrato le azioni di contrasto attuate fino ad ora e verificato le attività e gli ostacoli da superare per portare avanti questo importante impegno verso la legalità. E’ stata anche l’occasione per rappresentare al Ministero alcuni aspetti e le criticità di quanto viene fatto quotidianamente sul territorio per combattere la contraffazione».
Insieme al sindaco erano presenti Francesca Cappiello della direzione generale lotta alla contraffazione, Claudio Bergonzi segretario generale Indicam, il comandante della polizia municipale Giuseppe Antonelli, il commissario Elena Navari e Antonio Morini in rappresentanza della Confcommercio.
«Abbiamo incontrato volentieri i rappresentanti del Comune di Forte dei Marmi ha dichiarato Francesca Cappiello- per fare il punto della situazione sulle azioni di contrasto alla contraffazione, che soprattutto nella stagione estiva, risulta di particolare rilievo. Abbiamo proposto attività e collaborazione per una campagna di sensibilizzazione verso i consumatori, affinché si rivolgano ai prodotti autentici, anziché a quelli contraffatti”.
In estate – ha aggiunto Claudio Bergonzi- il fenomeno diventa sensibile nelle località turistiche come Forte dei Marmi. Abbiamo verificato l’impegno dell’amministrazione comunale e del comando di polizia municipale, anche allo scopo di sviluppare attività di intelligence e investigazione e di coordinamento con le altre forze di polizia».
R.F.
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