Il presidio
Tari ai balneari, nuovo consiglio comunale
PIETRSANTA. L'errore c'è e va corretto. Con una delibera di modifica in Giunta del piano finanziario - ratificata ieri mattina - ed un nuovo passaggio in consiglio comunale, da convocare. Di cosa...
PIETRSANTA. L'errore c'è e va corretto. Con una delibera di modifica in Giunta del piano finanziario - ratificata ieri mattina - ed un nuovo passaggio in consiglio comunale, da convocare. Di cosa stiamo parlando? Di uno sbaglio di trascrizione, «fatto dagli uffici, può capitare», fanno sapere dal Palazzo, relativo alla tassa rifiuti applicata ai balneari nel 2015. In poche parole nell'allegato consegnato ai consiglieri la tassa per i balneari non proponeva alcun aumento esteso, invece, a tutte le altre utenze: da qui la, fondata, presa di posizione del capogruppo dei Movimento 5 Stelle Michele Lari, il confronto dei dati, la “scoperta” dell'errore materiale ed i conseguenti passaggi istituzionali per evitare ricorsi e quant'altro ad inficiare il via libera al bilancio di previsione. «Piano che prevedeva la tariffa di 1,61 €/mq, identica a quanto nel 2014. A seguito della nostra osservazione, e solo dopo aver appreso da fonti di stampa che c’era stato un errore tecnico di trascrizione della voce degli stabilimenti balneari, ci si è accorti di questa anomalia che ha costretto la giunta a deliberare una modifica al piano che dovrà ripassare dal consiglio. Particolare il fatto che l’unica voce che pare essere stata mal trascritta sia quella dei balneari, ma visto che i saldi sembrano invariati sarà stato sicuramente un lapsus», scrive in una nota Lari. Che aggiunge: «La nuova tariffa, che prevede un aumento che risulta (sempre da fonti di stampa) di 8,13% rappresenterebbe l’aumento maggiore ad una categoria che ha goduto, e gode tutt'ora, di agevolazioni diversificate rispetto alle altre attività stagionali: pensiamo alla riduzione del 30% per attività svolta durante l’anno per meno di 183 giorni e che è applicata ai soli stabilimenti balneari, e non alle altre categorie. Balneari che sono anche l'unica categoria con un valore scelto inferiore al minimo sia per la parte fissa, sia per la parte variabile, a conferma che sono una delle categorie più agevolate del territorio». (l.b.)
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