Lorenzoni all’attacco sui conti di bilancio
STAZZEMA. «Il bilancio di previsione del 2015 potrebbe far emergere un inaspettato “buco di bilancio”». A lanciare questo allarme è la minoranza di Luce a Stazzema, con il suo capogruppo Gian Piero...
STAZZEMA. «Il bilancio di previsione del 2015 potrebbe far emergere un inaspettato “buco di bilancio”». A lanciare questo allarme è la minoranza di Luce a Stazzema, con il suo capogruppo Gian Piero Lorenzoni. L’amministrazione Verona si troverà ad approvare, oggi, il bilancio di previsione del 2015, ma secondo l’opposizione alcuni conti non tornano. «Dal confronto tra alcuni titoli di spesa relativi a prestazioni e servizi dati in appalto con gara pubblica si nota una divergenza di spesa tra il 2014 e il 2015» spiega Lorenzoni. Ma si tratta di una divergenza, sempre secondo la minoranza, che non può esistere. Perché «le voci di spesa fanno riferimento a servizi regolati da contratti, stipulati tra le parti a seguito di gara d'appalto. Quindi la spesa è determinata esattamente da un contratto in essere e le somme indicate nei vari capitoli non possono discostarsi da quelle contrattualizzate». Insomma, se il servizio di un'azienda (ad esempio quella a cui è affidato il trasporto scolastico) costa una cifra per un anno amministrativo, avrà lo stesso prezzo anche l’anno dopo. Fino a che non ci sarà una nuova gara di appalto. E non è questo il caso. «Ci domandiamo – prosegue Lorenzoni - come ciò sia stato possibile. Tra questi salta all'occhio il servizio mensa. E la stessa cosa riguarda infatti il trasporto scolastico».
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