Il presidio
Pittura del corpo made in Versilia
Due sorelle viareggine e una lidese di adozione si laureano campionesse italiane di body painting
VIAREGGIO. Il body painting, l’arte di dipingere il corpo umano a scopo ornamentale, acquisisce (è proprio il caso di dirlo) forti tinte versiliesi. Merito del team formato da Silvia Vitali (romana, ma lidese di adozione) e dalle sorelle viareggine Tiziana e Claudia La Monica, capaci di trionfare il 18 luglio scorso ai campionati italiani di disciplina di Bardolino, in provincia di Verona. Un gran bel successo che potrebbe permettere a questo fenomeno, già molto diffuso all’estero e nel nord Italia, di avere un eccellente seguito anche in ambito locale.
Ma in cosa consiste precisamente il body painting? La cosiddetta pittura corporale sostanzialmente non fa altro che trasformare modelle e modelli in tele viventi e dinamiche e i painters in veri e propri artisti. Usando le più svariate tecniche a disposizione (dai classici pennello e spugna al più moderno aerografo) vengono disegnate su tutto lo spazio del corpo opere a tema o riproduzioni di quadri famosi.
Una passione che fonde l’arte con l’estetica e che da poco più di un anno ha unito Tiziana, Claudia e Silvia, portandole in tempi rapidi ad essere certificate come le migliori dell’intero stivale nella categoria pennello e spugna con un’opera sul tema “Alimenta il tuo corpo, nutri la tua anima”.
Un progetto e successo figli, come spesso accade con le arti, di un vero e proprio colpo di fulmine: «Tutto è nato al Winter Body Art Festival di Carrara dello scorso anno – rivela Tiziana La Monica, residente a Lido di Camaiore ma orgogliosamente viareggina -, dove per la prima volta ho assistito alla realizzazione dal vivo di opere d’arte del genere. Mi sono innamorata a prima vista e lì ho deciso che nel giro di un anno avrei imparato anche io».
Per Tiziana, che già aveva esperienza nel campo della pittura corporale in quanto “trucca bimbi” nelle sua attività di party planner, è iniziato così un felice e proficuo percorso, grazie all’aiuto di Silvia Vitali (esperta face and body painter e già campionessa europea) e al coinvolgimento della sorella Claudia, modella ufficiale del team. «Nel body painting – prosegue Tiziana – si ha di fronte un dipinto vivente. Il colore diventa pelle e ci si sente vivi e in perfetta armonia con tutte quelle sfumature. Ma non è così semplice come sembra: dietro ci sono giorni di studio e progettazione e per un body painting completo e definito possono essere necessarie fino a sei ore. Non è sempre facile trovare modelle disposte a stare in piedi e senza veli per così tanto tempo».
Con un titolo italiano ancora fresco in tasca è il momento buono per tentare di diffondere prepotentemente il fenomeno body painting anche in Versilia: «Stiamo organizzando per il 12 settembre prossimo un contest a Lido di Camaiore – rivela Tiziana -. Avremo giurati d’eccezione tra cui l’ex campione italiano e mondiale Matteo Arfanotti. Il nostro obiettivo è fare della Versilia uno dei centri di eccellenza del body painting italiano».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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