Il presidio
Dissesto, passa la linea dell’opposizione
Il consiglio comunale vota all’unanimità la mozione che porta il primo cittadino a riferire in aula
VIAREGGIO. «Questa maggioranza e questa amministrazione sono contrarie a discutere del dissesto in questa fase in consiglio comunale perché non è nostro interesse guardare al passato». Parola del capogruppo della Lista Del Ghingaro, David Zappelli, di fronte alla mozione presentata dall’opposizione per impegnare il sindaco a riferire in consiglio comunale sui conti dell’Ente pubblico, ad un anno dal relazione del Mef e quasi dodici dalla dichiarazione del dissesto. Risultato del consiglio comunale di ieri: la mozione della opposizione è stata votata all’unanimità, 24 consiglieri su 24 presenti, con qualche emendamento e con il sindaco assente ed il vice sindaco che ha lasciato l’aula.
«Ma dov’è il dramma - chiede nel suo intervento Antonio Batistini, consigliere del Pd -? Si tratta di chiedere al sindaco una semplice informativa...». Su quello che Massimiliano Baldini, capogruppo del Movimento cittadini, descrive come ben altro che “passato”: «Il dissesto è un tassametro che corre ogni giorno per tutti i viareggini ed i torrelaghesi». Per Forza Italia, Alessandro Santini, incalza: «Si vuole davvero infinocchiare i cittadini dicendo che l’amministrazione non sa i dati del dissesto?!». Mentre Giulio Zanni ricorda che «la relazione del Mef è datata» e trasparenza vorrebbe che si facesse il punto reale della situazione.
Una posizione che, al termine degli interventi dell’opposizione, si rivela condivisa da Stefano Pasquinucci, consigliere di maggioranza (stessa lista di Zappelli): «Credo che non si possa non essere d’accordo sull’obbligo di parlare del dissesto». Poche parole, comprensibili a tutti, che passano come corrente elettrica nei banchi della maggioranza e della Giunta. E si trasformano negli emendamenti proposti prima dallo stesso Pasquinucci e poi da Giuseppe De Stefano, capogruppo di Viareggio democratica, la lista che esprime il presidente del consiglio, Paola Gifuni. Viene spostata la data nella quale si chiede al sindaco di riferire: non fine agosto ma fine ottobre. E qualche altro “ritocco” che Luca Poletti, capogruppo del Pd e relatore della mozione accoglie con favore. È fatta: Giorgio Del Ghingaro dovrà illustrare in consiglio comunale, entro la data fissata, «quali azioni ha intrapreso ed intende intraprendere per riportare il bilancio in equilibrio». Tra i 24 voti a favore c’è, inevitabilmente, anche quello di David Zappelli che si era opposto all’approvazione della mozione anche nella riunione della Conferenza dei capigruppo, lunedì mattina.
Il segnale alla città è il migliore che un consiglio comunale consapevole del proprio ruolo potesse dare. Sui conti che non tornano e sulle conseguenze per tutta la città non si scherza ed è necessario che sia fatta piena luce, di fronte a tutti i viareggini. (d.f.)
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