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Viareggio: Carnevale estivo, ecco prezzi e abbonamenti
Per i figuranti dei carri previsto un tagliando da dieci euro per tre serate. Investimento da 200mila euro: ma si spera di incassarne almeno il doppio
VIAREGGIO. Il prossimo impegno, nella cronotabella che si è dato, è l'approvazione dei bozzetti dei carri che sfileranno nel febbraio 2016. Ma quello che sicuramente gli sta più a cuore – anche perché dal risultato del botteghino dipenderanno almeno in parte i numeri del bilancio consuntivo che dovrà approvare entro la fine di settembre – è il Carnevale estivo in programma nel ponte di Ferragosto. Stefano Pozzòli, confermato commissario straordinario della Fondazione fino al 31 ottobre, da domani sarà nuovamente a Viareggio per prepararsi alla lunga maratona che lo porterà nel vivo del suo secondo mandato.
Bozzetti: in arrivo l'ok. La commissione esame progetti ha finalmente concluso il suo lavoro. E, dopo qualche modifica concordata con gli stessi autori dei carri, i bozzetti sono adesso pronti per la firma finale del commissario straordinario. “Ho intenzione di esaminarli nei prossimi giorni – spiega Pozzòli – e se non vi saranno problemi verranno definitivamente approvati entro la fine della settimana. In ogni caso dovremo essere pronti con i bozzetti per il 1° agosto, quando è già fissata la presentazione dei bozzetti alla città al centro congressi del Principe di Piemonte. Sarà quella anche l'occasione giusta per lanciare la campagna promozionale per il Carnevale estivo in programma il 14, 15 e 16 agosto e che avrà proprio di fronte al Principino il suo epicentro”.
Carnevale estivo: le novità. E a proposito del Carnevale estivo, si stanno delineando sempre più nel dettaglio i contenuti della prima edizione a pagamento degli ultimi anni. I prezzi dei biglietti sono stati fissati in 12 euro per gli adulti, 8 euro per i ragazzi fino a 14 anni e gratis per i bambini alti fino a 1 metro e 20. Sarà possibile acquistare anche un abbonamento a tutte e tre le serate che costerà 20 euro (e dunque meno di 7 euro a sfilata) e un abbonamento ridotto per i ragazzi fino a 14 anni a 15 euro (5 euro a sfilata).
L'ultima novità a proposito di biglietti, riguarda le maschere che fanno parte delle coreografie dei carri. Non esisterà alcun pass gratuito con foto come avviene ad esempio per l'edizione invernale, ma le maschere potranno acquistare un cumulativo speciale che costerà 10 euro alla biglietteria della Fondazione (per usufruirne bisognerà mostrare il pass gratuito invernale).
Sette carri ogni sera. Per quello che riguarda i contenuti dello spettacolo, ciascuna delle tre serate del Carnevale estivo vedrà sfilare sette carri mascherati (l'inizio è previsto alle ore 21). L'unico carro che sfilerà all'interno del circuito di piazza Maria Luisa tutte e tre le volte è “Quello che non vorrei vedere” di Massimo Breschi, che ha vinto l'ultima edizione. Sfileranno poi a rotazione tutti gli altri carri di prima categoria più – il primo e l'ultimo corso – anche “E il dolce è servito” di Jacopo Allegrucci che ha vinto fra i carri piccoli. A ciascun costruttore andranno 1.500 euro di compenso per ciascuna serata in cui sarà impegnato. A differenza della versione invernale, non ci sarà alcuna giuria né alcuna classifica dei carri, per cui non esisterà un carro vincitore del Carnevale estivo.
Si sta invece studiando qualche cosa per trasformare la giornata inaugurale in una sorta di evento. Sull'esempio della cerimonia dell'alzabandiera, alla Fondazione si sta pensando ad esempio ad una iniziativa che apra la prima giornata di festeggiamenti con un testimonial capace di richiamare l'attenzione di stampa e televisione intorno al Carnevale estivo. Non ci sarà invece alcuno spettacolo pirotecnico: i fuochi d'artificio dal mare che aprono e chiudono il Carnevale invernale sono infatti tecnicamente impossibili a causa dei problemi di sicurezza legati alla presenza di obrelloni, sdraio e lettini sulla spiaggia.
Un impegno da 200mila euro. Il Carnevale estivo avrà naturalmente dei costi fissi che vanno oltre il compenso per i carristi (a cui andranno complessivamente 31mila 500 euro, pari al 15 per cento del budget complessivo). In un calcolo di massima stilato dalla Fondazione Carnevale si parla di una spesa che si aggira intorno ai 200mila euro (probabilmente qualche cosa meno). Ma dal botteghino si spera di incassare almeno il doppio di quanto servirà per l'organizzazione della tre giorni di festa. E, dunque, è previsto un utile di circa 200mila euro che servirà a far quadrare meglio i conti dell'edizione invernale (che comunque, da un punto di vista degli incassi, non è andata male).
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