Il Tirreno

Versilia

Clamoroso successo per il blues

SERAVEZZA. «Stiamo già pensando ad una seconda edizione del Festival Blues, con due serate, e il coinvolgimento della nostra stupenda piazza Carducci». A Seravezza si pensa in grande, e già al 2016....

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SERAVEZZA. «Stiamo già pensando ad una seconda edizione del Festival Blues, con due serate, e il coinvolgimento della nostra stupenda piazza Carducci».

A Seravezza si pensa in grande, e già al 2016. Sull’onda del successo della serata blues appena terminata, che era dedicata al giovane musicista versilisese Alexandre Mattei scomparso il 28 aprile 2015 a 42 anni. A lanciare già un’ipotetica seconda edizione è l’assessore Riccardo Biagi. «E’ stata una bellissima serata di spettacolo – commenta – e insieme all’associazione Alexandre Mattei dietro al quel ci sono i due fratelli seravezzini Luigi e Giovanni Grasso, stiamo già pensando al prossimo anno»

A ascoltare la star di mercoledì sera, Sidney Shelby conosciuto come Guitar Crusher, oltre alle due giovani band locali, cerano oltre mille persone. «La serata di mercoledì è stata un successo oltre ogni aspettativa – ha commentato Luigi Grasso - con una partecipazione straordinaria del pubblico composto da ragazzi, famiglie e tantissimi appassionati di musica venuti da tutta la Versilia e dalla Toscana. Il livello artistico delle band è stato elevatissimo, ma il nostro più sincero ringraziamento va a Guitar Crusher, un artista e un uomo straordinario che ci ha regalato una serata indimenticabile. Di tutto questo il nostro amico Alexandre Sanchez Mattei sarebbe stato orgoglioso e mercoledì sera siamo sicuri che su quel palco c’è stato anche lui. Un ringraziamento doveroso – ha proseguito Grasso - lo facciamo anche all’amministrazione comunale, ai cittadini di Seravezza, alla BCC della Versilia e della Lunigiana che hanno creduto in noi e ci hanno supportato. Oggi possiamo dirlo: Seravezza da mercoledì è la nuova città del blues»

Mercoledì sera sono stateraccolte le offerte per comprare un defibrillatore, dunque non solo musica e cultura ma anche sensibilizzazione verso i temi sociali. Insomma il primo Festival Blues di Seravezza sembra essere partito con il piede giusto, ma l’amministrazione Neri – che tuttavia lascerà questo progetto ad una nuova giunta – ha grandi ambizioni, ovvero quella di “voler far diventare Seravezza città del blues».

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