Il presidio
La città diventa teatro a cielo aperto cantando il Signor G
Amministratori e personaggi locali saranno le guide della prima di sette serate tra musica e spettacolo
LIDO DI CAMAIORE. Alla scoperta di Camaiore e dell’opera gaberiana accompagnati da guide d’eccezione. A portare il pubblico in giro per i vari “step” dello spettacolo e dare un filo logico alla serata ci sarà il sindaco, gli assessori alle finanze e alla cultura, storici e personaggi noti di Camaiore. Torna infatti, con questa curiosità, Le strade di Notte, primo assaggio del Festival Gaber che sarà di scena in centro per tutta la seconda metà di luglio.
Domani alle 21 prende il via “Le Strade di Notte” evento popolare organizzato e diretto dal cantautore Gian Piero Alloisio. Tutte le piazze, le strade, gli archi del centro storico, ma anche le scalinate dei palazzi, l’atrio di Palazzo Tori, i giardini di ville private, si trasformeranno in una serie di palcoscenici sotto le stelle. Una “mega compagnia” musicale, teatrale e spettacolare, composta da centinaia di artisti animerà per quattro ore Camaiore interpretando quel Teatro-Canzone tanto amato da Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Il pubblico verrà diviso in piccoli gruppi di circa 50 spettatori: ognuna delle quattordici scene in programma durerà circa 5 minuti: gli artisti ripeteranno la loro scena ogni volta con un pubblico diverso davanti. Il pubblico si troverà di fronte cantanti, attori, acrobati, pittori e tanti altri artisti dislocati quasi ovunque in via IV Novembre, nel parco giochi Giovanni XXIII, alle scuderie Borbone, nella chiesina di San Michele di piazza Diatz. E ancora alla contrada La Rocca, nel teatro dell'Olivo, nel Parco della Rimembranza, al civico 172 di Via Vittorio Emanuele e in diversi altri punti di questa strada, nell'atrio del museo Tori-Massoni, nella scaletta di via delle Muretta e in piazza San Bernardino da Siena, tra Chiesa e Comune, per poter scoprire dalle diverse angolazioni l'opera di Gaber.
A fare da “Ciceroni” guide d'eccezione, dal primo cittadino Alessandro Del Dotto agli assessori Sandra Galeotti (Cultura) e Marco Mecchi (FInanze), a Giorgio Gori e Luca Santini, Cristiano Bartelloni e Alberto Susini e molti altri volti noti in città. Ovviamente accordarsi alla guida sarà facoltativo, perché si potranno seguire le singole performance anche in ordine sparso. In tutto è previsto circa mezz'ora di cammino e un'ora e mezza di spettacolo.
Nei giorni successivi l'attenzione del pubblico della rassegna gaberiana si sposterà tutta in piazza XXIX Maggio per gli spettacoli di Marta e Gianluca e altri comici di Zelig (19 luglio), per I soliti Idioti (20 luglio), Alberto Patrucco (22 luglio), Paolo Ruffini (23 luglio), Nino Frassica (24 luglio), Antonio Cornacchione (25 luglio) e Flavio Insinna (26 luglio).
Camaiore, centro del protocollo di intesa tra Fondazione Gaber e le varie amministrazioni locali, diventa fulcro delle manifestazioni del Festival, con ben 7 rappresentazioni. «Una collaborazione – ha rimarcato il sindaco – tesa a continuare e a rafforzarsi. La cultura, a Camaiore, vuol dire soprattutto tradizioni. Per questo non abbiamo tagliato un euro da questi eventi. Ma pensiamo sia giusto offrire ai nostri cittadini anche un altro tipo di cultura, che si affianca alle tradizioni». Per l’occasione tutti i negozi del centro resteranno aperti. Molti bar e ristoranti inoltre hanno preparato menu ad hoc in nome di Gaber. «Sarà una grande festa popolare nel segno di mio padre – ha sottolineato Dalia Gaberscik – e, grazie alle guide, avremo uno spettacolo molto più fruibile dello scorso anno».
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