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Paziente diventa sterile: medico condannato a nove mesi

Paziente diventa sterile: medico condannato a nove mesi

Viareggio, il paziente aveva contratto un'infezione dopo un intervento chirurgico: nella visita successiva l'urologo gli aveva prescritto un antinfiammatorio. Ma l'infezione si è aggravata e ha portato all'asportazione di un testicolo

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VIAREGGIO. Un urologo viareggino, Libertario Raffaelli, è stato condannato a nove mesi (pena sospesa) dal tribunale di Firenze per la vicenda di un paziente divenuto sterile a causa dell'asportazione di un testicolo.

Il medico, in servizio alle Asl di Firenze e Prato, è finito sotto accusa per una presunta diagnosi errata, che avrebbe causato proprio l'asportazione del testicolo del paziente.

La vicenda risale al 2011. Secondo la ricostruzione dell'accusa, il paziente avrebbe contratto un'infezione alle vie urinarie, poi sfociata in una grave infiammazione al testicolo destro, dopo aver subito un intervento chirurgico all'ospedale fiorentino di Careggi.

I medici gli prescrissero una terapia antibiotica e una visita urologica. In quest'ultima, eseguita dal dottor Raffaelli, al paziente sarebbe stato prescritto un antinfiammatorio. L'infezione si sarebbe però aggravata, fino ad arrivare alla necessaria asportazione del testicolo. Che ha provocato la sterilità dell'uomo.

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