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Versilia

la protesta in riva al lago

Artisti pronti a far causa al Festival Pucciniano

Artisti pronti a far causa al Festival Pucciniano

TORRE DEL LAGO. Mentre il calendario segna il meno otto all’apertura del Festival Pucciniano sulle rive del Massaciuccoli continua ad alzarsi il termometro della protesta, stavolta con concrete...

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TORRE DEL LAGO. Mentre il calendario segna il meno otto all’apertura del Festival Pucciniano sulle rive del Massaciuccoli continua ad alzarsi il termometro della protesta, stavolta con concrete minacce di azioni legali da parte degli artisti se il Festival non rispetterà i contratti firmati. I tagli ai cachet - insieme a quelli al cartellone - messi in pratica dal presidente Veronesi e giustificati con la mancanza di oltre 200mila euro di finanziamenti pubblici (dal Comune a causa del dissesto) alla manifestazione, se pur lodati dal sindaco Giorgio Del Ghingaro, non sono piaciuti all’associazione degli agenti e rappresentanti di artisti nel settore della musica classica e lirica. Il presidente dell’Ariacs, Giuseppe Oldani, ha preso carta e penna e scritto al primo cittadino. «Siamo in questi giorni esterrefatti dalle notizie che ci giungono dai nostri artisti - afferma Oldani - il comportamento del presidente Veronesi sta risultando quanto mai provocatorio, fuori da ogni elementare regola di rispetto delle altrui professionalità e proteso a creare un clima di cattiva cooperazione tra le masse artistiche presenti nel cartellone di questo Festival. Le chiediamo di voler intervenire su questa gestione onde evitare conseguenti e reiterate azioni legali a tutela dei diritti degli artisti sanciti da regolari contratti da loro firmati e, come la legge prevede, controfirmati dal precedente presidente».

«Certi che non vorrà fa passare sotto silenzio questo oltraggioso e poco ortodosso comportamento - si chiude la nota - e che sicuramente non vorrà ricevere pesanti critiche a mezzo stampa, attendiamo fiduciosi un suo intervento».

Magari anche in tempi rapidi visto che ormai il tempo stringe per l’avvio della manifestazione e le tensioni come pure i punti interrogativi - per chi ci lavora ma anche per chi ha acquistato biglietti per vedere un determinato spettacolo e forse assisterà a qualche cosa di diverso - restano ancora molte. (v.l.)

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