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il leader della lega in versiliana

Salvini: una vergogna la sospensione del sindaco Mallegni

Salvini: una vergogna la sospensione del sindaco Mallegni

PIETRASANTA. Di contestatori, questa volta, neppure l’ombra. In compenso tanta gente, ieri pomeriggio, ad affollare la platea del Caffè della Versiliana per ascoltare le parole e le prese di...

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PIETRASANTA. Di contestatori, questa volta, neppure l’ombra. In compenso tanta gente, ieri pomeriggio, ad affollare la platea del Caffè della Versiliana per ascoltare le parole e le prese di posizione del segretario della Lega Nord Matteo Salvini. Fra questi, in prima fila, il sindaco, sospeso, Massimo Mallegni su cui, lo stesso Salvini, ha espresso la sua idea. «È la solita vergogna all’italiana: uno di centrodestra fa mezzo passo falso ed ecco quello che succede, mentre dall’altra parte non succede niente».

Non poteva mancare la digressione su Viareggio dove la Lega ha fatto ricorso contro l'esito delle ultime elezioni amministrative («il Pd ha fatto solo disastri, in poche parole bisogna tornare a votare») e sulla Bolkenstein. «Il sottoscritto sta con l'Europa che difende i confini, con l'Europa che dà una mano ad impedire l'immigrazione clandestina, ma se parliamo di un’Europa che mette in crisi gli stabilimenti balneari della Versilia, che dice che si può chiamare formaggio anche quello senza il latte ed il vino senza uva, ecco io non sono d'accordo e contesto questa Europa».

Salvini che ha poi spostato l'attenzione sui temi nazionali. «Se si votasse domani saremmo noi a suonare la musica e a scrivere il testo: quando abbiamo fatto alleanze con Forza Italia, in passato, la Lega era al 5 o al 6% e Forza Italia al 30%. Oggi la situazione si è invertita. La mia scommessa - ha proseguito Salvini - è superare le vecchie barriere, destra, sinistra, fascisti, comunisti. A me interessano i progetti, non i derby politici che non servono a risolvere i problemi. La Merkel? Fa benissimo il suo mestiere. Per capirsi difende gli interessi dei cittadini tedeschi. Il problema è che in Italia non abbiamo chi difende gli italiani - ha ribadito Salvini - abbiamo chi difende gli interessi dei tedeschi. E per quanto riguarda le tasse - è stata la chiosa di Salvini - vanno abbassate. Lo Stato perseguita, con le cartelle di Equitalia, le persone per 8 mila euro e le costringe a chiudere i negozi. Se arrivassi al Governo io, quelle cartelle, le cancellerei immediatamente».(l.b.)

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