Il presidio
Nelle telefonate un “boccone” calcolato ottanta milioni
CAMAIORE. «Gli ho detto “facciamo una squadra, perché è un boccone parecchio grosso...fra tutto sono ottanta milioni”»: è il 26 luglio 2007 quando Claudio Castellacci parla al telefono. Il 10 agosto...
CAMAIORE. «Gli ho detto “facciamo una squadra, perché è un boccone parecchio grosso...fra tutto sono ottanta milioni”»: è il 26 luglio 2007 quando Claudio Castellacci parla al telefono. Il 10 agosto è la data di scadenza per partecipare alla licitazione (il “boccone” è l’area Ex Belli-Bussoladomani”) e Claudio Castellacci ne dà notizia in una telefonata delle 12,41 al suo interlocutore del Consorzio Stabile: «Ascolta, non ci sono richieste di partecipazione alla gara, quaggiù...Quindi il procuratore è automaticamente concessionario». L’interlocutore va al sodo: «Quindi significa che a breve farete la delibera, insomma...». Castellacci spiega: «Quando rientro farò la verifica della gara deserta e poi la nomina automatica del concessionario. Dopodiché i progettisti hanno 120 giorni per fare i progetti». Chi è all’altro capo del telefono è soddisfatto: «Va bene...Allora ti auguro buon Ferragosto...». La risposta di Castellacci: «Eh, insomma...ce lo siamo guadagnato». Gli inquirenti annotano: «Ride...».(d.f.)
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