Bufera classi al Piaggia: i genitori si ribellano
Al liceo sportivo ancora si spera di poter attivare almeno una terza sezione ma alcuni degli studenti in graduatoria dovranno iscriversi in altri istituti
VIAREGGIO. «Siamo al 10 luglio e non so ancora se mio figlio riuscirà a entrare al liceo sportivo» A parlare è Francesca (nome di fantasia, ndr), la madre di uno dei ragazzi in lista d'attesa per entrare al liceo scientifico a indirizzo sportivo Piaggia di Viareggio.
«Non è possibile che ci sia tutta questa incertezzsa. Le comunicazioni con la scuola a inizio anno davano per certo l'aumento delle sezioni e invece da aprile non ci si capisce più niente. A maggio ci era stato comunicato che la Provincia aveva chiesto alla Regione una delibera per quattro prime. Siamo a luglio e ancora non ci facco capire se i nostri ragazzi devono andare altrove».
Delibera che effettivamente è arrivata, ma che, a quanto pare, non ha prodotto gli effetti voluti.
A un mese e mezzo dalla prima campanella dell'anno scolastico 2015/2016, gli iscritti in graduatoria del Piaggia non sanno ancora se potranno o meno entrare dato che è ancora immersa nell'incertezza la creazione di una terza classe. Oltre al figlio di Francesca, altri sessantuno sono in fila per entrare.
Quelli che saranno esclusi dovranno essere inseriti nelle iscrizioni di altri istituti scolastici, cosa che potrebbe creare problemi in stile domino nella creazioni delle prime nelle altre scuole. Un disagio per i ragazzi, che devono ripiegare su una seconda scelta e per gli altri istituti che dovranno accogliere i ragazzi con poco preavviso.
Secondo l'avvocato Stefano Pellacani, esperto di diritto dello sport e consulente dei genitori per la storia dello sportivo viareggino, sono molteplici le ragioni che potrebbero portare alla creazione di una nuova prima ma i tempi sono troppo stretti per poter ricorrere al Tar: «Il procedimento non sarebbe campato in aria - dice - perché nei fatti non ci sono motivi di natura giuridica che impediscano questo tipo di concessione. La norma regionale prevede espressamente la possibilità di istituire sezioni aggiuntive di liceo ad indirizzo sportivo qualora le risorse di organico annualmente assegnate lo consentano e sempre che ciò non determini la creazione di situazioni di esubero di personale».
Secondo l'avvocato i due provvedimenti, la delibera della Provincia del 28 aprile e quella della Regione avrebbero apportato una modifica al piano scolastico prevedendo l'attivazione da 2 a 4 classi per il Piaggia di Viareggio.
«Le eventuali circolari - dice Pellecani - possono contenere semplici comunicazioni, cioè istruzioni sulle modalità di comportamento che i destinatari devono adottare o sull'interpretazione che l'organo emanante dà di un certa norma di legge, ma sono prive del potere di cambiare una norma scritta».
L'istituto scolastico potrebbe attivare quindi almeno tre classi, senza che vengano stanziate risorse ulteriori per l'acquisto di attrezzature così come non determinerebbe situazioni di sovrannumero tra i docenti titolari delle cattedre di latino italiano e greco.
Le classi, quindi, al momento non ci sono anche se dal Provveditorato fanno sapere che se ci sarà un surplus di cattedre ad agosto, quando terminerà la fase di distribuzione, non è escluso che almeno una prima si possa fare.
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