Il Tirreno

Versilia

IL LUSSO E LA POLEMICA

Alla Maserati vendono i gadget La protesta di Broch & company

di Paolo Lombardi
Alla Maserati vendono i gadget La protesta di Broch & company

FORTE. Nello stand promozionale della Maserati nella pineta Falcone e Borsellino si vendono oppure no i materiali griffati dal celebre marchio automobilistico? La polemica che era divampata e subito...

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FORTE. Nello stand promozionale della Maserati nella pineta Falcone e Borsellino si vendono oppure no i materiali griffati dal celebre marchio automobilistico? La polemica che era divampata e subito spenta dal Comune già una settimana fa sembra però destinata a non sopirsi.

A reiterare la loro denuncia sono stati, infatti, ieri mattina, Daniela Broch, notissima commerciante ed esponente del Centro commerciale naturale. Antonio Morini della Confcommercio e Giovanni Maffei dell’Associazione Commercianti cittadina.

Ieri mattina hanno così preso carta e penna e hanno scritto nuovamente al sindaco ripetendo la loro protesta.

«Nei giorni scorsi le associazioni di categoria Ascom, Centro commerciale naturale e Confcommercio – è scritto nella lettera aperta all’Amministrazione Buratti - avvisate da alcuni soci sono venute a conoscenza che nello stand Maserati in piazza Falcone-Borsellino si effettua attività di vendita in totale difformità da quanto disciplinato dalla delibera della Giunta 114/2015. Nell’esercizio dei doveri di categoria in tutela dei nostri associati – prosegue la lettera a Buratti - martedì 30 giugno abbiamo comunicato al sindaco l’esistenza di questa difformità.

«Nei giorni successivi alla nostra segnalazione – continuano gli esponenti delle categorie economiche - l’Amministrazione comunale ci ha comunicato che dai controlli effettuati non è risultata alcuna attività di vendita, né la presenza di qualsiasi indizio che potesse avvalorarne l’esistenza.

«Essendo certi che la merce esposta all’interno dello spazio sia stata e continui ad essere venduta rinnoviamo la segnalazione.

«L’Amministrazione comunale farebbe bene dunque a chiarire una volta per tutte questa delicata vicenda che rischia da un lato di danneggiare le relazioni cittadine con le categorie turistico economiche e dall’altra anche con la stessa Maserati che ha scelto il Forte per il suo co-branding estivo.

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