Meteo
In vendita la villa della figlia di Manzoni
Oggi appartiene a Gabriele Volpi, proprietario dello Spezia calcio di serie B e re della logistica del petrolio in Africa
VERSILIA. Toccata e fuga per Gabriele Volpi, presidente dello Spezia Calcio e uomo d’oro della logistica petrolifera.
Volpi aveva acquistato poco più di un anno fa la villa di Forte dei Marmi (da un professionista massese) dove ha vissuto la figlia del Manzoni, ma ha già deciso di venderla.
La villa, molto bella ed il cui restauro è finito da poco più di un anno è sul portale della Lionard real estate, la società di Firenze che tratta importanti immobili in tutta la Toscana. Dalle dimore patrizie di Lucca ad alcuni capolavori liberty e neogotici di Viareggio.
La villa di Forte era la vecchia dependance dell’hotel Tirreno, proprio di fronte al Goya e si trova sull’angolo della villa che fu di Franco Baresi, il capitano degli Invincibili (il primo grande Milan di Berlusconi). Baresi era un assiduo frequentatore di Forte, ma i rovesci familiari – i casini provocati dalla moglie – lo hanno costretto a vendere la casa al mare.
Volpi è invece uno dei tanti presidenti della serie A-B (lo Spezia, come è noto, si è giocata e persa la massima serie negli spareggi di B) che ormai gravitano su Forte dei Marmi. E’ nato a Santa Margherita Ligure, guida lo Spezia e stava per entrare nel club dei presidenti di serie A che frequentano Forte: da Adriano Galliani a Lotito, da Preziosi a Urbano Cairo, fino a Moratti e Giulini, patron del Cagliari, appena retrocesso in serie B dopo una stagione travagliata.
A quanto è stata messa in vendita la villa non è dato sapere. Certo è in centro, con poco giardino: agli occhi dei russi non sembra essere particolarmente appetibile. La cifra coi cui Volpi avrebbe comprato la villa è comunque importante: si parla di oltre 10 milioni di euro. Più quanto Volpi ha speso in questo periodo per portare nuove modifiche ad una struttura che era stata peraltro restaurata da pochi giorni.
La villa ha 34 vani catastali ed un totale di 800 metri quadrati divisi sui tre piani. Come dicevamo la villa è bellissima ed unica e ha una storia importante.
Dovrebbe avere ospitato per un certo periodo anche la figlia di Alessandro Manzoni, che andò in sposa ad un Giorgini, facoltosa famiglia di Montignoso.
Lei era Vittoria Manzoni, la madre Enrichetta Blondel. Nata nel 1822 a Milano, morì a Massarosa nel 1872 sposata con Giovanbattista Giorgini, insigne docente dell'ateneto pisano.
Anni fa, quando era dependance del modernissimo hotel Tirreno, la villa finì anche sulla prestigiosa guida francese che segnalava gli hotel di charme in Italia. Volpi entrava così nel club dei presidenti che frequentano Forte.
Un elenco lungo: (naturalmente parliamo di patron dagli incarichi più disparati) da Adriano Galliani (Milan) ad Enrico Preziosi (Genoa), da Urbano Cairo (Torino) a Massimo Moratti. Volpi è un uomo che ha fatto i soldi, e tanti, con il petrolio nigeriano. La sua società fattura intorno al miliardo e mezzo di euro e per un certo periodo all'interno dello Spezia fra i soci più accreditati c'era Massimo Moratti, ex patron dell'Inter, petroliere nonchè afecionado di Forte da almeno quarant’anni.
Dopo la villa che fu abitata da Ciano, come abbiamo scritto ieri, oggi si parla della casa di Vittoria Manzoni oggi villa Volpi. Ma il risico delle ville di Forte dei Marmi non si conclude certo qui. Potrebbe essere venduta anche la villa di Via Agnelli (veramente un destino) che appartiene ad Andrea Pirlo, capitano della Nazionale.
Resta in vendita anche villa Siemens, la prestigiosa dimora sul lungomare che venne costruita alla fine dell’Ottocento dalla celebre dinastia imprenditoriale tedesca.
Oggi è in mano ad un industriale molto conosciuto del Valdarno. Che ha deciso di metterla sul mercato.
In passato villa Siemens, sul lungomare proprio di fronte al bagno Marco (all’altezza di Roma Imperiale) ha avuto ospiti illustri. Vi ha soggiornato in alcune estati dei favolosi anni Sessanta il regista Valerio Zurlini, celebre per il film La Prima notte di quiete. Lui riminese come Fellini preferiva però la Versilia.
E sembra che un’occhiata ce la dette anche Eugenio Scalfari, il grande giornalista e scrittore, anche lui innamorata delle linee antiche che ricordano i casali del patriziato romano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
