Il Tirreno

Versilia

ALLARME DEI RESIDENTI

I vermi neri invadono le case del Cardoso

di Tiziano Baldi Galleni

STAZZEMA. I vermiciattoli neri – ancora sconosciuti – che hanno invaso la parte alta dell’abitato del paese di Cardoso continuano a moltiplicarsi. E a fronte di questo ancora pare non esserci stato...

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STAZZEMA. I vermiciattoli neri – ancora sconosciuti – che hanno invaso la parte alta dell’abitato del paese di Cardoso continuano a moltiplicarsi.

E a fronte di questo ancora pare non esserci stato nessun intervenuto. Così le circa 10 famiglie residenti nell’area hanno preso carta e penna e scritto una lettera pepata al sindaco di Stazzema Maurizio Verona.

«Con la presente informiamo che da circa 1 mese si è verificata una vera e propria invasione di piccoli insetti striscianti che penetrano e invadono letteralmente le parti abitative delle case – si legge nella petizione firmata da 9 cittadini. Il problema è già stato comunicato ai vigili urbani che hanno effettuato sopralluoghi».

Verifiche che a non hanno prodotto ancora nessun tipo di messa in atto di misura cautelative e precauzionali.

«Alcuni cittadini si sono attivati per contrastare tale invasione – proseguono i residenti nella loro denuncia al Comune – spendendo cifre consistenti, ma con scarsi risultati, pertanto chiediamo un intervento urgente delle autorità sanitarie competenti per una disinfestazione mirata per salvaguardare la sicurezza dei cittadini».

Si tratta di un verme molto piccolo che assomiglia alla processionaria (l’insetto che attacca i pini). E il piccolo insetto sembra riprodursi e moltiplicarsi in fretta.

Oltre ad essere brutto a vedersi - e forse anche in qualche modo non innocuo - è fastidioso perché riesce a penetrare nelle abitazioni.

Sulla questione è intervenuto anche il consigliere di minoranza di Luce a Stazzema, Gian Piero Lorenzoni.

«L’amministrazione, nonostante le sollecitazioni, sta trattando la questione con lentezza e superficialità e ancora non è stata presa nessuna misura. Si tratta di un grave atteggiamento considerato il singolare fenomeno che non si era mai verificato e di cui non conosciamo la causa».

Un fenomeno simile si era verificato tempo fa in una frazione di Prato. Ma si ignora se si tratti dello stesso parassita.

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