Italia
Internet veloce anche in campagna lavori in 35 frazioni
Entro l’autunno la banda larga nelle zone periferiche porterà vantaggi anche alla linea telefonica classica
CAMAIORE. Entro l'autunno molte zone interne della Versilia saranno servite dalla banda larga, ovvero internet ad alta velocità.
Anche i comuni di Camaiore e Massarosa saranno interessati dall'intervento perché rientrano nel progetto regionale che porterà alla posa di più di 200 chilometri di cavo di rame per offrire il servizio di connessione veloce in oltre mille località fino a oggi sprovviste. Altro comune che subirà l’intervento è quello di Stazzema.
Gli interventi porteranno la copertura a oltre il 99% del territorio regionale. La velocità della connessione subirà un forte implemento arrivando a 20/30 mega al secondo (al momento alcune linee non viaggiano neanche a 640 kilobyte al secondo) , non considerando poi tutte le zone più periferiche dove in realtà il segnale è quasi assente (come Fibbiano).
I finanziamenti. Il progetto prevede 33,8 milioni di euro finanziato per 17,3 milioni dal Ministero dello sviluppo economico e dalla Regione, oltre che da Telecom Italia che si è aggiudicata la gara bandita da Infratel che metterà altri 16,5 milioni di euro. Con questo tipo di investimento si raggiungeranno tutte quelle piccole frazioni che erano rimaste escluse. Molte sono le zone del nostro territorio rimaste fuori dalla copertura delle compagnie telefoniche, principalmente per motivi di mercato: troppo piccole e pochi utenti per sostenere il costo dell'investimento. Alcune di queste mancano anche di una copertura telefonica adeguata e le rende irraggiungibili per diversi giorni durante l'anno. Parte di questo investimento arriverà dunque anche nei comuni di Camaiore e Massarosa.
MAPPA: ecco dove arriverà la banda larga in Versilia
Le frazioni interessate. Nel comune di Camaiore le località che saranno soggette agli interventi saranno Agliano-Peralla, Anticiana, Bartoli, Buchignano, Pieve, Zona SP1 Francigena Melaio, Capanne di Licetro, Valpromaro, Torcigliano, Bollogno, Trescolli, Casoli, Castello, Fibbialla, Fibbiano, Gombitelli, Licetro, Migliano, Montemagno, Nocchi, Orbicciano, Panicale, Pedona, Pontemazzori, Prato di Sopra, Stignano, Torcigliano, Trina e Vallone.Nella zona di Massarosa invece verranno cablate le frazioni di Case Sparse, Corsanico - Bargecchia, Gualdo, Mommio Castello, Montigiano, Pieve a Elici. Dalla metà di giugno sono partiti i primi interventi per le frazioni di Pedona, Gombitelli, Nocchi, Valpromaro e Casoli. I lavori saranno realizzati con tecniche avanzate che diminuiranno le manomissioni stradali. Saranno previsti provvedimenti che varieranno la viabilità per permettere la realizzazione dell'opera che verranno comunicati dalle amministrazioni con l'approssimarsi degli interventi. Il termine dei lavori è stimato per la fine di ottobre del 2015 a meno di imprevisti nella fase di realizzazione.
Velocità di connessione. C'è da notare però che la velocità prevista del cablaggio non sarà ovunque quella percepita realmente dall'utenza. Infatti la distanza che separa la propria abitazione dalla centrale telefonica è un fattore che influenza molto le prestazioni. Il principio è che più si è vicini alla centralina maggiore sarà al velocità di connessione. Il parametro da considerare, però, non è quello della semplice distanza chilometrica, ciò che conta è il percorso che compiono i cavi. L'attenuazione si misura in decibel (dB) e in base al valore rilevato nel pannello del controllo del nostro router possiamo farci una prima idea di quanto siamo lontani dalla centrale: l'attenuazione per 700 metri di cavo è 10 decibel, a un chilometro si passa a 15 decibel e via discorrendo.
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