Il Tirreno

Versilia

MASSAROSA

L’assessore Marchesi: rimossa la cassa di eternit abbandonata

MASSAROSA. In una nota l’amministrazione comunale di Massarosa, anome dell’assessora Agnese Marchesi, ha risposto alla segnalazione apparsa sul Tirreno venerdì scorso: «Un cittadino ha segnalato la...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSAROSA. In una nota l’amministrazione comunale di Massarosa, anome dell’assessora Agnese Marchesi, ha risposto alla segnalazione apparsa sul Tirreno venerdì scorso: «Un cittadino ha segnalato la mancata immediata rimozione di un cassonetto in eternit vorrei precisare che tutta la rimozione di materiale contenente cemento amianto non può essere realizzata semplicemente dagli operatori che si occupano del servizio quotidiano di svuotamento dei cassonetti, ma deve essere eseguita da ditte specializzate con tempi e procedure dipendenti anche dalle disposizioni Ausl in materia».

Martedì scorso infatti era stato ritrovato in mezzo ai cassonetti del centro di Quiesa, in via del mulinaccio, una cassa di eternit abbandonata. Il lettore ci ha inviato una foto criticando l’operato dell’assessore Marchetti.

L’assessora spiega che è stato eseguita «un'operazione di "incapsulamento" sul posto tramite il confezionamento per poi procedere con lo smaltimento in discarica autorizzata, dopo il trattamento del materiale da parte di ditta specializzata. Tale operazione è stata eseguita non appena l’ufficio ambiente è venuto a conoscenza, a soli due giorni dalla segnalazione dei Vigili. Mi sembra quindi che l'intervento sia stato tempestivo. Sempre nella giornata di venerdì è stato contattato telefonicamente il cittadino che aveva fatto la segnalazione al nostro comando di polizia municipale per avvertirlo della messa in sicurezza del materiale pericoloso abbandonato. L’amministrazione di Massarosa - conclude- è l'unica in Versilia ad offrire un contributo per smaltire piccole quantità di materiale cemento amianto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani