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Versilia

Gli assessori emozionati: un governo autorevole

Gli assessori emozionati: un governo autorevole

Subito al lavoro su emergenze e priorità: i bagnini alla spiaggia libera, il futuro degli impianti sportivi, l’organizzazione della polizia municipale

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VIAREGGIO. «Sono contenta che Viareggio abbia un governo rispettabile serio ed autorevole»: è la voce del vice sindaco Rossella Martina, assessore alla creatività (cultura, istruzione, edilizia scolastica, pari opportunità e politiche giovanili). A cominciare da oggi, quando è fissata la prima riunione di Giunta, «affronteremo - continua Martina parlando con il Tirreno - diversi punti importanti e decideremo le priorità».

Tra queste c’è una delle prime vere emergenze estive, per la cui soluzione si è già in ampio ritardo: l’istituzione del servizio di sorveglianza e salvamento sulla spiaggia libera della Lecciona. Il commissario Romeo ha lasciato il servizio finanziato con 45.000 euro dalla tassa di soggiorno, quindi si può procedere prima del prossimo annegato. Laura Servetti, assessore al bilancio (deleghe a tributi ed entrate, patrimonio pubblico, demanio, governance delle aziende partecipate, controllo di gestione e qualità dei servizi, semplificazione amministrativa), interpellata dal Tirreno sulla questione, risponde: «Devo ancora confrontarmi con il sindaco, ma porterò la questione in Giunta».

La questione della sicurezza è tutta nella mani dell’ex questore Maurizio Manzo (assessore alla libertà urbana, con deleghe a polizia municipale, cultura della legalità, protezione civile, cultura della pace): «Porterò avanti l’incarico nel miglior modo possibile. Per il resto datemi il tempo di capire su che terreno mi muovo».

Valter Alberici, assessore al coordinamento delle politiche per lo sviluppo economico (deleghe a turismo, porto e pesca, personale, processi partecipativi, trasparenza e comunicazione, progettazione europea per le strategie di sviluppo, promozione della città) non rilascia dichiarazioni: «Abbiamo deciso - spiega nel giorno dell’ufficializzazione - che parola solo il sindaco». Poi, però, si lascia scappare: «Volevo che il turismo fosse insieme alla cultura...Ma d’altra parte anche altre città rivierasche hanno scelto così».

Sandra Mei, assessore al welfare (deleghe ad economia solidale, sport, politiche sociali e sanitarie, diritto alla casa, rapporti con il volontariato, tutela degli animali) ci tiene a fare sapere di avere già rimesso l’incarico nel direttivo dell’associazione di volontariato Auser. Tra le questioni che Mei dovrà affrontare fin da subito il quadro bollente degli impianti sportivi. A cominciare dal Palazzetto dello sport.

Per Alessandro Pesci, ex sindaco Fiesole ma anche uomo esperto di rifiuti (è stato vice presidente del cda di Quadrifoglio, azienda dei rifiuti di Firenze), tra i primi scogli il contenzioso aperto dal commissario Romeo sul contratto Mover. Per lui, neo assessore alla rigenerazione urbana del territorio, le deleghe sono: urbanistica, lavori pubblici, Sistema informativo territoriale, mobilità, infrastrutture, edilizia privata, assetto idrogeologico, agricoltura, politiche ambientali. E c’è il nodo della raccolta differenziata in Darsena, come da nuovo capitolato, sul quale si è già espresso il vice sindaco Martina: «L'iniziativa di Sea in Darsena non funziona. La nuova Giunta proporrà un progetto complessivo per tutta la città, sperimentato e razionale».

Donatella Francesconi

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