Anche nella spiaggia dei vip impazza il last minute
Il flusso turistico si concentra soprattutto nei fine settimana e sempre di più passa attraverso i portali internazionali di prenotazioni on line
FORTE DEI MARMI. L’estate adesso è davvero iniziata, anche dal punto di vista astronomico, ma sul fronte delle presenze permangono molti dubbi, sia sulla spiaggia che negli alberghi. Non è difficile, fermandosi a parlare con gli albergatori raccogliere da loro molte lamentele e così accade anche sul mare con i bagnini. Unica certezza appare essere il consolidamento di un modello che fino a dieci anni fa tutti volevano esorcizzare: la polarizzazione delle presenze nei week end, e il deserto o quasi nel resto della settimana. È davvero così?
Lo chiediamo al presidente degli albergatori del Forte e di Federalberghi toscana, Paolo Corchia: «Ahimè nei fine settimana non sappiamo a chi dar retta, se il tempo è buono – spiega Corchia - viceversa durante la settimana le presenze si riducono sensibilmente. E’ una tendenza che va consolidandosi e che strizza l’occhio alle prenotazioni last minutes. Non è un caso che i due grandi portali internazionali di prenotazioni online, Booking ed Expedia, in questo periodo, abbiano una sorta di monopolio sui nostri arrivi e partenze in albergo».
Aldilà dei numeri questo primo scorcio di stagione ha già dato qualche sentenza su chi viene ancora al Forte? E i russi sono davvero spariti? «Con una buona dose di soddisfazione credo di poter evidenziare, anche sulla base di quello che mi dicono i colleghi - prosegue il presidente degli albergatori – che la ripresa delle presenze italiane è un fatto concreto, e quest’anno sto vedendo anche tanti svizzeri che erano un po’ spariti dalla nostra costa e che tornano magari spinti anche dal cambio favorevole. E ci sono anche i russi. Non sono certamente i numeri del passato, ma la passione per Forte dei Marmi resiste agli embarghi e alle crisi, anche se le prenotazioni dalla Federazione russa sono ben sotto i livelli del 2014. Speriamo nei mesi di luglio e agosto e in presenze meno centrate sui fine settimana – conclude Corchia – ma è un fatto che il mercato ormai dica che si fanno più vacanze e di minore durata. La speranza è che la ripresa ci sia, ma i segnali che arrivano fino ad oggi sono ancora in buona misura da decrittare».
Angelo Petri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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