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Versilia

Inchiesta della Procura sul rio Bonazzera

Inchiesta della Procura sul rio Bonazzera

Uno sversamento di marmettola suscitò allarme fra i residenti e ha portato alle prime denunce

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SERAVEZZA. Il caso dello sversamento nel Rio Bonazzera, in località La Puccia a confine tra Seravezza e Pietrasanta, finisce in Procura.

Se infatti l’Arpat (Agenzia regionale per la protezione ambientale) ha costatato la presenza di marmettola, adesso sarà la Procura della Repubblica a cercare di smascherare il responsabile dello scarico inquinante nel piccolo torrente che nasce dal monte di Ripa e si immette nel fiume Versilia. Il problema era stato sollevato da una serie di famiglie che abitano intorno a via Mimosa, tra Querceta e la zona di Montiscendi, al di sopra della via Aurelia. Al sorgere di una strana lingua grigio-bianca sul letto del Rio, avevano allertato - a fine gennaio - Polizia Municipale, Consorzio di Bonifica e Arpat. Così erano iniziati i monitoraggi e le analisi chimiche delle acque da parte dell’Agenzia regionale.

In particolare da dove inizia il deposito di marmettola nel Rio. Che – guarda caso – corrisponde a dove sfocia lo scarico delle acque reflue (che dovrebbero essere trattate, secondo norme di legge) di una nota azienda del lapideo di Querceta. Adesso sarà obiettivo delle indagini dei procuratori capire chi è il furbetto. L’Arpat ha infatti comunicato ai cittadini interessati “che la Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo nel quale sono confluite anche le redazioni redatte nei mesi trascorsi da questo settore”. E anche se l’esposto aperto è stato chiuso, l’Arpat continuerà a monitorare la situazione. Il Rio Bonazzera non è certamente nuovo a questo tipo di problemi, essendo che lungo il suo tratto passa nei pressi di diversi laboratori di marmo.

Un tempo era molto più facile vedere il fiume Versilia colorarsi di bianco, ma adesso tutte le aziende del marmo della Versilia si sono regolarizzate, e non scaricano più marmettola (cioè il residuo della lavorazione del marmo) nei corsi d'acqua. Tuttavia anche di recente è successo di assistere di nuovo a fenomeni del genere, che data la loro attuale rarità sono subito stati segnalati dai cittadini alle autorità. Come in questo caso.

L'ultimo era avvenuto nei pressi dell'Aurelia, sempre in questo torrente, prima del cimitero di Querceta. Qualche volta la causa – ed è successo - può essere un danno alle attrezzature che depurano le acque sporche di carbonato di calcio.

Ma non è da escludere la volontà dello sversamento nel Rio Bonazzera. Poiché da quando i residenti hanno denunciato il problema, la lingua di marmettola si è allungata, e adesso – essendo il Rio scarso di acqua – sta ristagnando sul letto del torrente.

Tiziano Baldi Galleni

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