Tempo scaduto per le offerte TeleCamaiore verso la chiusura
CAMAIORE. Tempo scaduto: le frequenze televisive di TeleCamaiore-NuoviOrizzonti, di proprietà della Misericordia di Camaiore, verranno cedute a privati nei primi giorni della prossima settimana. Il...
CAMAIORE. Tempo scaduto: le frequenze televisive di TeleCamaiore-NuoviOrizzonti, di proprietà della Misericordia di Camaiore, verranno cedute a privati nei primi giorni della prossima settimana. Il commissario reggente Alberto Ramacciotti ha deciso infatti di sbloccare la vicenda dallo stallo delle ultime settimane, chiudendo di fatto il canale preferenziale aperto con la Confederazione Nazionale delle Misericordie, la quale aveva chiesto tempo in modo da poter reperire possibili acquirenti di fiducia.
La pazienza della Confraternita camaiorese si è esaurita. Verranno riprese in esame nei prossimi giorni le due offerte pervenute già da diverso tempo, inviate da due soggetti privati (sui cui nomi continua a regnare il più strettissimo riserbo). Offerte che ballano tra i 16mila ed i 20mila euro: una valutazione di certo non elevatissima; un gruzzoletto che farebbe comodo alle casse di una Confraternita che si trova nel mezzo di un complesso ripianamento economico.
Un’operazione che farebbe il paio con quella relativa all’affitto del circolo della sede di via del Mattatoio, formalizzata e ratificata non più tardi di una settimana fa.
«Il nostro ultimatum avrà termine durante questo fine settimana – dichiara il commissario Alberto Ramacciotti - se non ci perverranno nuove comunicazioni procederemo all’affidamento delle frequenze ad uno dei privati che ci ha formulato un’offerta».
Dopo settimane , sono rimaste solamente due le offerte formalizzate: «Sembrava ci fossero più acquirenti disposti a prendere le frequenze. La Confederazione Nazionale – continua - ci aveva comunicato di avere contatti con soggetti interessati all’acquisto, ma tutto si è fermato lì. Non possiamo attendere oltre».
Un atto necessario della Misericordia e del suo commissario: le scadenze incombono e solo una celere trasfusione di liquidità potrebbe permettere all’associazione di poter portare avanti con successo il progetto di rilancio e assestamento messo in atto dopo la deposizione dell’ex governatore Pier Luca Matteucci.
Alessandro Bracci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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