La Conad chiude un mese Camaiore senza market
Lo stop temporaneo durerà un mese a partire da oggi per la ristrutturazione Scoppia la polemica sul web: «Non si poteva partire dopo l’estate?»
CAMAIORE. L'unico supermercato del centro di Camaiore chiuderà per un mese. Da oggi fino al 20 di luglio la spesa si farà da un'altra parte. Il negozio verrà chiuso per poter permettere i lavori di ristrutturazione: sarà ricostruito da capo. Laboratori, scaffali, banchi, percorsi merceologici, assortimenti: ogni metro quadrato sarà rinnovato in un radicale restyling per il punto vendita storico del capoluogo. La cifra è sopra al milione di euro.
Ma su internet è già polemica: «Come si può chiudere proprio d'estate? Come faranno le persone anziane?». Non solo, i dubbi nascono anche sull’opportunità di fare questa chiusura proprio nel periodo estivo, quando ci sono i turisti.
Ma la dirigenza proprio non poteva rimandare: «Avremmo voluto consegnare il punto vendita ristrutturato insieme al negozio che abbiamo aperto qualche giorno fa a Viareggio - dicono da Conad Tirreno, l’azienda che gestisce i punti vendita sulla costa - ma i tempi della burocrazia non ce l’hanno permesso».
Oggi insomma primo giorno di chiusura, che durerà un mese, perché il supermercato venga totalmente ristrutturato. «Il punto vendita - fanno sapere dall’azienda - è inserito in un programma di efficientamento energetico che consiste nel ridurre le emissioni, soprattutto delle celle frigorifere e dei locali dei cibi freschi».
I frigoriferi infatti non funzioneranno più a gas ma a co2 (anidride carbonica), questo permetterà un risparmio energetico che si aggira intorno al 30/40%. «Abbiamo fatto i progetti in modo da prevedere degli accorgimenti per il massimo risparmio dell'energia elettrica Riusciremo a con un recuperare un’alta percentuale del calore prodotto dai frigoriferi che durante il periodo estivo consumano di più. L’impianto era troppo vecchio e il caldo dell’estate non avrebbe giovato al funzionamento delle macchine».
«È chiaro - dice Pierluigi Tocchini, uno dei responsabili del punto vendita- che il nostro intento era quello di partire prima. Avevamo fatto tutte le richieste ad aprile dello scorso anno e siamo riusciti solo ora ad avere tutti i permessi necessari per iniziare i lavori. Una volta avute le autorizzazioni non abbiamo avuto altra scelta che far partire i lavori».
La fine dei lavori è prevista per fine luglio ma è condizionata dall’arrivo dei nuovi macchinari.
Cesare Bonifazi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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