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Vandali contro il parco avventura, tensione per le cave

Vandali contro il parco avventura, tensione per le cave

FORNOVOLASCO. Un atto veramente terribile quello accaduto a Fornovolasco, piccolo paese sulle Alpi Apuane, dove nella notte sono stati distrutti dai vandali due parchi avventura necessari allo...

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FORNOVOLASCO. Un atto veramente terribile quello accaduto a Fornovolasco, piccolo paese sulle Alpi Apuane, dove nella notte sono stati distrutti dai vandali due parchi avventura necessari allo sviluppo economico e che contrastano l' abbandono di queste meravigliose valli.

I vandali, inoltre, hanno firmato con la scritta “SOS Alpi Apuane” lasciando intendere che siano parte di movimenti per la tutela del territorio.

«Noi di Salviamo le Apuane - dice Eros Tetti, fondatore del movimento - condanniamo questi atti che confermano le nostre teorie, ovvero che non si vuole su questo territorio un altro sviluppo. Cogliamo l'occasione per denunciare nuovamente il clima intimidatorio che si respira in questi luoghi i cui problemi non sono minimamente legati con i parchi avventura, ai quali mandiamo la nostra massima solidarietà. Questo è un chiaro atto di chi non vuole un altro sviluppo economico basato sul turismo, agricoltura e sull'uso sostenibile del territorio, chi potrà essere stato?».

E’ chiaro che la firma è apocrifa, falsa più del biglietto da un euro. E rientra nel clima infuocato seguito alla nuova legge urbanistica che impone forti limitazioni allo sviluppo delle cave.

Ringraziamo – scrive ancora Tetti, inoltre il sindaco di Fabbriche di Vergemoli, Michele Giannini, che ci manda questo messaggio «completa fiducia nel movimento Salviamo le Apuane di cui condivido le finalità di tutela e rispetto del territorio, questa è sicuramente l'opera di un balordo che niente ha a che vedere coi comitati, ma probabilmente è legato ad altri interessi».

Il comunicato di Tetti si conclude «augurandoci che si faccia velocemente chiarezza su questi incresciosi atti criminali che creano un clima di terrore e sfiducia in chi come noi sta investendo e lavorando onestamente sul territorio, per curarlo e rispettarlo proponendo un altro sviluppo economico».

Resta, scrivevamo, un clima infuocato, fra Versilia e Garfagnana. Due settimane fa una delegazione di imprenditori del marmo, guidata da Paolo Carli, patron di Henraux, ha incontrato anche Silvio Berlusconi al Mondial di Tonfano, nel corso della campagna lettorale a favore di Massimo Mallegni.

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