Un cantiere aperto per affrontare l’emergenza sociale
VIAREGGIO. Lavorare fin da subito, appena eletto sindaco, sui fondi europei per ottenere finanziamenti per una priorità di Viareggio come l’emergenza abitativa. Luca Poletti, candidato sindaco, e...
VIAREGGIO. Lavorare fin da subito, appena eletto sindaco, sui fondi europei per ottenere finanziamenti per una priorità di Viareggio come l’emergenza abitativa.
Luca Poletti, candidato sindaco, e Alberto D’Alessandro, indicato come assessore all’Europa, hanno già deciso come muoversi per ottenere i fondi internazionali.
«L’obiettivo - osservano - è portare il prima possibile delle concrete risorse economiche a Viareggio per l’emergenza sociale. Vogliamo proporre fin da subito il Cantiere di progettazione in collaborazione con Anci, l'associazione dei Comuni italiani, che servirà per innalzare la qualità dei progetti del Comune».
L’obiettivo è puntare sui fondi che potranno essere utilizzati per l'emergenza abitativa. «Viareggio deve entrare a far parte della Fondazione Casa: una cosa immediatamente fattibile e ricca di opportunità. Lo scorso anno la Fondazione Casa ha messo a disposizione undici milioni di euro per la provincia di Lucca, ed esiste uno stanziamento di un milione e mezzo per case di edilizia popolare al quale Viareggio può accedere».
Sarà fondamentale inoltre affiancare i progetti locali a quelli da proporre alla Banca sociale europea di Strasburgo. «Uno strumento poco conosciuto e poco sfruttato in Italia - dichiarano Poletti e D’Alessandro - ma fonte efficace per finanziamenti a tasso agevolato in abbinamento ai fondi nazionali, concordando a monte i progetti con la Regione e il Governo. La banca sociale interviene per finanziare gli alloggi e migliorare della qualità della vita in ambito urbano».
Poletti ha anche un progetto per garantire la trasparenza degli atti e del controllo dell’operato dell’amministrazione, società partecipate comprese. «Nei miei primi cento giorni getterò le basi di un’amministrazione - dice Poletti - capace di garantire ai cittadini onestà, responsabilità e trasparenza: uno dei miei primi atti sarà quello di creare per il Comune una commissione consiliare permanente controllo e garanzia che operi a 360 gradi. Questa commissione, come avviene già in altre realtà, ha la possibilità di vagliare ogni singolo atto del Municipio e delle società partecipate. Credo sia fondamentale restituire ai cittadini la fiducia nel Comune, e questo si può ottenere soltanto attraverso un lavoro cristallino, costante, aperto».
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