Il Tirreno

Versilia

lutto

Torre del Lago piange la scomparsa di Dino Tofanelli

Claudio Vecoli
Dino Tofanelli il giorno del matrimonio e (nella foto piccola) in uno scatto più recente
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Dino Tofanelli il giorno del matrimonio e (nella foto piccola) in uno scatto più recente

Padre di Andrea, apprezzatissimo trombettista jazz, è stato uno dei componenti più attivi della banda musicale Pardini

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TORRE DEL LAGO. Se ne è andato a novantadue anni, al termine di una vita interamente dedicata al lavoro, alla famiglia e alla musica. Ma con Dino Tofanelli, persona semplice e di grande generosità, se ne va anche un pezzo importante della memoria storica di Torre del Lago. E in primis della banda musicale Pardini, vera e propria istituzione del paese a cui, insieme ad un gruppo di altri appassionati, ha portato in dote la sede di via Trittico.

Nato agli inizi degli anni Venti da una famiglia torrelaghese doc (il padre era un Tofanelli, la madre una Orlandi), Dino entra fin da giovane a lavorare nelle Ferrovie dello Stato come operaio specializzato, muovendosi sui cantieri della linea tirrenica da Livorno a La Spezia. Oltre ad essere un grande lavoratore (in seguito verrà insignito del titolo di cavaliere del lavoro), Tofanelli è anche persona di estremo coraggio. Un giorno, mentre si trovava al lavoro lungo la ferrovia non lontano dalla stazione di Torre del Lago, salvò una bambina che era sfuggita al controllo dei parenti e che stava per finire sotto un treno di passaggio. Un gesto per il quale le Ferrovie lo proposero per la medaglia d'argento al valor civile per aver messo a repentaglio la propria vita, ma che lui rifiutò: “Ho fatto soltanto il mio dovere”, disse.

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Oltre al lavoro, Dino Tofanelli aveva una grande passione per la musica. Da spettatore, da buon torrelaghese, amava la lirica e in primis le opere di Giacomo Puccini. Che andava a vedere ogni estate portandosi dietro Andrea, il figlio più piccolo dei tre, destinato poi a diventare uno dei trombettisti più apprezzati del panorama jazz italiano ed internazionale e che fin da giovanissimo aveva spinto a frequentare il conservatorio. Ma a Dino piaceva cimentarsi con la musica anche in prima persona. E così, seguendo le orme del fratello, era entrato nella banda Pardini cimentandosi nel flicorno contralto. Non solo. Da persona concreta quale era, Tofanelli era stato anche fra i più fattivi promotori della costruzione della nuova sede della banda musicale, realizzata in via Trittico proprio dietro all'attuale edificio della Misericordia di Torre del Lago.

Per quello che riguarda la sua vita privata, Dino Tofanelli subito dopo la fine della Seconda guerra mondiale si era sposato con Dilva Remigi, maremmana a sua volta figlia di ferrovieri. Un amore durato fino alla fine da cui sono nati tre figli: Viviana, Sergio e Andrea.

I funerali si terranno martedì 9 giugno alle ore 17 nella chiesa parrocchiale di Torre del Lago

 

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