Stagi: il campo sportivo di Retignano è inagibile
STAZZEMA. «L’impianto sportivo di Retignano è da sempre privo dei collaudi di legge e delle certificazioni di agibilità e conformità, ma da quando c’è stato il sopralluogo degli ispettori della Asl...
STAZZEMA. «L’impianto sportivo di Retignano è da sempre privo dei collaudi di legge e delle certificazioni di agibilità e conformità, ma da quando c’è stato il sopralluogo degli ispettori della Asl le carenze sono state ufficializzate, nessuno può più far finta di niente». A far riemergere il caso sul campo da calcio di Stazzema, l’unico del comune, è il consigliere di minoranza Baldino Stagi. A distanza di un anno e mezzo dal sopralluogo dell’Asl il campo sportivo, intitolato a Ricci e Macchiarini, le due giovani vittime dell’alluvione del ’96, versa ancora nelle solite condizioni. Anzi, dopo il fortunale di vento del 5 marzo alcuni pali e reti laterali sono crollati.
L’ispezione dell’Asl ci fu il 2 dicembre 2013. Era presente anche l’ingegnere del Comune. L’Asl nella relazione finale scrisse che non era «stato possibile prendere visione della seguente documentazioni: agibilità edilizia dei fabbricati; dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico comprensivo dell’impianto di illuminazione del terreno di gioco». Fece presente anche che la struttura degli spogliatoi e locale caldaia necessitavano di opere di manutenzione. Intanto si sta avvicinando il torneo estivo, che di solito prende il via a metà luglio, e in quei giorni l’impianto sportivo è molto battuto. «Lo scorso anno il torneo di calcio estivo si è svolto in condizioni “anomale”, niente è stato fatto e nessuno risponde alle domande lecite che poniamo agli amministratori ed ai responsabili comunali – prosegue Baldino Stagi, del gruppo Luce a Stazzema. Come si possa tollerare una situazione del genere non è dato sapere».
L’amministrazione, dopo il sopralluogo aveva redatto un cronoprogramma con date di fase progetto e interventi, che dovevano riportare la struttura a norma di regola entro metà del 2014. Con una lettera il consigliere Stagi è tornato a chiedere spiegazioni all’amministrazione Verona. Ad esempio, se attualmente qualche professionista è stato incaricato di seguire la questione, per presentare un progetto per gli interventi da eseguire. «L’impianto viene utilizzato regolarmente anche durate l’inverno – conclude il consigliere di minoranza – mi domando con che coraggio si fanno giocare le persone in una struttura in queste condizioni. E non dovrebbero neppure far entrare le persone in tribuna dato che mancano le vie di esodo e le ringhiere».(t.b.g.)
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