Il Tirreno

Versilia

I commercianti puntano sui vigilantes privati

L’assalto a Morini fa salire la tensione a Forte: preoccupa la sicurezza di chi ha tentato il colpo. La prefettura convoca un vertice sulla sicurezza

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FORTE. Il tentato colpo da Morini ha lasciato il segno non solo sulle vetrine della gioielleria.

La Confcommercio di Lucca esprime «la massima solidarietà ad Antonio Morini e alla sua famiglia, vittime del tentato furto di ieri in pieno giorno a Forte dei Marmi.

«Morini, titolare dell'omonima gioielleria e presidente di Confcommercio Forte dei Marmi, è commerciante molto conosciuto in tutta la Versilia e l'episodio che lo ha visto coinvolto ha suscitato scalpore, riportando l'attenzione su un tema imprescindibile come quello della sicurezza.

«La nostra Associazione- si legge in una nota- intende manifestare tutta la propria vicinanza all'amico Morini ed alla sua famiglia. Confcommercio da tempo segue con grandissimo interesse tutto ciò che concerne il settore della sicurezza, monitorando la situazione sulla Passeggiata di Viareggio e di Lido di Camaiore oltre che nei centri storici, grazie al contributo dei vari Ccn del territorio ed al costante dialogo avviato con Prefettura e Questura.

«In conseguenza di questo nuovo episodio criminoso, Confcommercio ha subito preso contatto proprio con la Prefettura che, accogliendo la sollecitazione, convocherà quanto prima un tavolo con Questura e associazioni per valutare la situazione dell'ordine pubblico in Versilia. Prefetto e Questore hanno anche annunciato l'intensificazione dei controlli nel periodo estivo, grazie all'intervento di alcune decine di militari, che garantiranno un'opera più capillare di pattugliamento, prevenzione e indagine.

«Quello che più colpisce – scrive l’associazione di categoria – è l'orario in cui l'evento di Forte si è verificato, ovvero alle 17, in pieno giorno quando le vie del centro sono frequentate da turisti e cittadini. Un segnale che fa capire quanta spregiudicatezza vi sia ormai nell'operato dei malviventi, al quale è necessario porre un freno in maniera energica.

«I commercianti del Centro commerciale naturale di Forte stanno lavorando per cercare di ripristinare il consueto servizio di vigilanza estivo e, a tal proposito, è stato subito convocato un consiglio per giovedi. Non c'è dubbio però che non tutto possa essere lasciato all'iniziativa privata ma ci sia bisogno che anche le forze dell'ordine, compatibilmente con le loro dotazioni di organico, intensifichino il loro operato.

«Si tratta infatti di una problematica che riguarda tutta la Versilia e che rischia di avere pesanti ripercussioni in termini di immagine per un territorio a prevalente vocazione turistica, oltre che per tutti i commercianti e residenti della zona, che con il proliferare di questi eventi avvertono un senso di paura ed insicurezza. Una pubblicità negativa – conclude Lorenzo Guerrieri – di cui, ad inizio stagione, non si sentiva assolutamente il bisogno».

Ricordando che domenica scorsa c’era stato uno scippo ai da nni di una turista che viaggiava in bicicletta. Ed analogo episodio era avvenuto la sera di sabato 23 maggio. Insomma l’allarme sicurezza cresce e ci si sta imbasteno anche una bella polemica politica da parte del centrodestra che sta affilando le armi per riconquistare Forte dei Marmi.

paolo lombardi

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