Sorpresa: aViareggio più elettori alle urne
A Pietrasanta l’affluenza maggiore a livello versiliese ma in calo di dieci punti rispetto a cinque anni fa
VIAREGGIO. Votano, non votano, si supera il 50%, è come l’altra volta-no di più. Attesa trepidante a Viareggio (oltre 52.000 elettori), con candidati sindaco e schieramenti che hanno girato i seggi in lungo e in largo per gran parte della giornata. Facendo rimbalzare le notizie di dove l’asticella della partecipazione al voto si andava via via alzando oltre la soglia del 50%.
Alla fine la percentuale dei votanti si è così distribuita nei comuni della Versilia: Viareggio 54.72% (fu il 52,57% alle regionali del 2010 e 52.73% nelle comunali 2013), Pietrasanta 63,70% (la partecipazione più alta in Versilia, cinque anni fa, con il 73,71%), Camaiore 41,55% (55,24% nel 2010), Forte dei Marmi 44,65% (fu 58,04%), Massarosa 42,35% (53,99% la scorsa volta), Seravezza 47,23% (era il 54,18%), Stazzema 37,51% (fu 46,18%). A Viareggio e Pietrasanta si è votato anche per sindaco e consiglio comunale, mentre Seravezza e Stazzema hanno visto sindaco in carica ed ex sindaco correre per il consiglio regionale, entrambi in casa del Partito democratico. Anche questa volta Pietrasanta si aggiudica il posto più alto sul podio dei votanti in Versilia. Ma la vera “sorpresa” è la Viareggio al dissesto che ritrova la voglia di farsi sentire attraverso il voto. Non si toccano le “vette” di ben altre epoche della storia della Repubblica, ma il crollo temuto - anche e proprio per la brutta vicenda del dissesto e la fine di un’amministrazione dopo solo quindici mesi - non c’è stato. Ed in alcune sezioni si è superato abbondantemente il 60% (62,92% alla numero 42 delle elementari “Sbrana” all’ex Campo d’Aviazione).
Ecco i contendenti in campo verso la presidenza della Regione: Tommaso Fattori (Sì Toscana- a sinistra), Claudio Borghi ( Lega Nord Toscana-Salvini), Gabriele Chiurli (Democrazia diretta-articolo 75), Giovanni Lamioni (Passione per la Toscana-Lamioni presidente), Stefano Mugnai (Lega Toscana-Più Toscana, Forza Italia), EnricoRossi (Popolo toscano-riformisti 2020), Giacomo Giannarelli (Movimento 5 stelle - BeppeGrillo.it).
All’una e mezza di ieri notte l’invio dei dati dai Comuni della Versilia alla Prefettura avveniva goccia a goccia. Dalle primissime notizie rimbalzate dalle forze politiche viareggine il quadro del risultato per le regionali dava, in più di un caso, un testa a testa tra Rossi (Pd) e Borghi (Lega Nord), oppure differenze dell’odine della sezione 22 (“Viani) con Rossi a 113 preferezne e Borghi a 105, o la 20 (ancora le “Viani”) con Rossi a 122 voti e Borghi a 119. Con Forza Italia distaccata di parecchie lunghezze.
Il voto di protesta per la Versilia Nord, che - pur nella scarsità di dati notturni - sembra invece indirizzarsi più verso il candidato Cinque stelle (Giannarelli) che verso quello della Lega Nord. A differenza delle primissime percentuali per Viareggio e Massarosa che vedevano, appunto, la Lega Nord sulla coda di Rossi.
Ma erano primissimi dati, che filtravano con il contagocce. La luce del sole avrà sicuramente già portato un quadro definitivo.
Alle 14 di oggi, per Viareggio e Pietrasanta, inizia lo spoglio per sindaco e consiglio comunale. Nel quadro delle divisioni viareggine (2 centrosinistra, una sinistra, due centrodestra) la partita - se i numero restano più o meno quelli del primo scrutinio - la partita è davvero un’incognita.
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