Il Tirreno

Versilia

PIETRASANTA

C’è di nuovo il tallio nell’acqua di Valdicastello

di Luca Basile
Protesta per il tallio in centro a Pietrasanta
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Protesta per il tallio in centro a Pietrasanta

Valori di gran lunga oltre i limiti in una fontana pubblica. L’assessore Viti giura: «Nessun problema per le utenze domestiche». Rabbia e paura nel paese

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PIETRASANTA. Ancora il tallio nell’acqua di Valdicastello. E ancora un’ordinanza di divieto di utilizzo a fini alimentari anche se lo stop riguarda, in questo caso, la fontana pubblica di “Due Ponti” in realtà già chiusa, due giorni fa, da Gaia per lavori di pulizia e non le utenze domestiche come accaduto nei mesi scorsi. Sullo sfondo resta però una sensazione, evidenziata più volte dai residenti della frazione, di un’emergenza, quella legata al tallio, ancora lontana dall’essere risolta.

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Valori altamente anomali. «Il provvedimento si è reso necessario in seguito alla comunicazione da parte di Asl dell’esito di analisi attestanti la non conformità e la non potabilità delle acque con valore del tallio pari a 13,3 mg/l. L'ordinanza, come doveroso, è stata firmata dal sindaco - spiegano dal Comune - anche se da giorni la fontana è sotto stretta attenzione da parte di Gaia. La presenza di tallio si deve alla vecchia tubazione di alimentazione del rubinetto non semplicemente sostituibile a causa delle caratteristiche architettoniche della fontana stessa. Per questo stato di vetustà della tubazione, dal 21 maggio Gaia stava lavorando sulla fontana, sottoponendola a una pulizia con una apparecchiatura funzionante con acqua e aria compressa; questo trattamento dovrebbe eliminare i sedimenti lungo la tubazione e con essi il tallio. Il prossimo campionamento ne verificherà l'efficacia».

Rabbia a Valdicastello. Stupito e amareggiato il presidente del Comitato di Valdicastello, Luigi Pelliccioni. «Nessuno ci ha comunicato questa nuova ordinanza, lo veniamo a sapere in questo momento da voi del giornale – è stata la replica nel tardo pomeriggio di ieri - un modo di procedere, quello del Comune e degli enti preposti, che la dice lunga di come sia tenuta in considerazione la nostra comunità. Siamo allibiti e indignati. Il valore anomalo alla fontana di Due Ponti conferma le nostre paure e i nostri dubbi: l’emergenza non è stata affatto risolta».

Il giallo. Come inevitabile, agli sgoccioli della campagna elettorale, si innesca anche la polemica politica. «Ho dato notizia dell’ordinanza relativa al tallio, firmata dal sindaco, questo pomeriggio – ieri per chi legge - durante la registrazione di una trasmissione televisiva dedicata ad un confronto fra i candidati a sindaco -dice Mallegni - nessuno ne sapeva niente, lo stesso Rossano Forassiepi – che conferma – non ne era a conoscenza. Per quanto ne so la stampa è stata avvertita solo dopo la mia segnalazione».

Replica l’assessore all’ambiente Italo Viti: «L’ordinanza è stata firmata intorno alle 14 di ieri e prima di inviare notizia ai giornali – 3 ore dopo - abbiamo dovuto verificare alcuni dati per completezza dell’informazione. Figuriamoci se volevamo tenere nascosto il tutto, non diciamolo neppure per scherzo. Trovo invece davvero strano che Mallegni già dopo le 15 fosse a conoscenza dell’ordinanza nei suoi dettagli, quando la stessa non era stata ancora pubblicata né sulla bacheca facebook del Comune e né sul sito istituzionale».

Rassicurazioni. Da Viti una missiva, rassicurante, ai residenti di Valdicastello. «Si tratta di una problematica isolata: comprendo la loro preoccupazione, ma possono stare tranquilli: non c'è problema per le utenze domestiche. Nei prossimi giorni, ad ogni modo, procederemo con i monitoraggi previsti su 70 abitazioni a campione».

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