Il Tirreno

Versilia

Picchiato in campo di fronte ai bimbi

di Roy Lepore
Picchiato in campo di fronte ai bimbi

Pugno in faccia all'allenatore della squadra del  Viareggio young, lo avrebbe tirato un genitore: in corso le indagini

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VIAREGGIO. Brutta esperienza per Giacomo Gemignani, allenatore della squadra pulcini 2006 del Viareggio young che domenica sera è stato colpito con un cazzotto da uno spettatore a Ricortola di Massa, dove i giovani calciatori viareggini erano impegnati ad un torneo contro l'Ortonovo. La prima partita non si era disputata per l'impraticabilità del campo a causa della pioggia e domenica sera era la prima apparizione dei bianconeri al torneo.

«Abbiamo accettato volentieri l'invito per prendere parte al torneo - dice Stefano Rossi responsabile della scuola calcio – non ci saremmo però aspettato un simile epilogo. A questo punto però finisce qui la nostra esperienza a questo torneo».

«Si sentivano urla e gli animi erano surriscaldati anche fra i due allenatori - racconta una mamma che ha assistito alla scena - al termine della partita la situazione era tesa. Poi un genitore molto esaltato ha colpito con un cazzotto l'allenatore del Viareggio. I bambini erano molto spaventati e scioccati, c'è chi ha pianto. Ho sempre cercato di non mandare mio figlio al calcio, perchè è un ambiente che non mi è mai piaciuto, soprattutto in certi casi per genitori fanatici che vogliono che il figlio diventi per forza un Ronaldo o un Messi e dopo questa brutta esperienza, questo ambiente mi disgusta sempre più».

I carabinieri adesso cercheranno di ricostruire la vicenda e fare chiarezza su quanto accaduto. L'allenatore viareggino si è andato a far medicare in ospedale ed ha un referto di 15 giorni. Poi è andato a trovarlo anche il suo collega dell'Ortonovo.

Il dirigente del Viareggio young, Leonardo Cantalupi esprime solidarietà, oltre che al proprio allenatore, anche alla società del Ricortola «Gli organizzatori del torneo sono come noi parte lesa - dice - lo sport lo intendiamo certamente in un altro modo. E' stato un brutto episodio, che in qualche modo era stato chiarito fra i protagonisti, fino al momento in cui, eludendo la sorveglianza che c'era, ha visto protagonista questo intruso che ha colpito il nostro allenatore».

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