Italia
Ordinanza bagni La Capitaneria pronta a trattare
VIAREGGIO. La Capitaneria è disponibile ad eventuali correttivi, se necessari, all'ordinanza emessa nei giorni scorsi per la stagione estiva. Prima di redigerla confermano dalla Capitaneria che è...
VIAREGGIO. La Capitaneria è disponibile ad eventuali correttivi, se necessari, all'ordinanza emessa nei giorni scorsi per la stagione estiva. Prima di redigerla confermano dalla Capitaneria che è stata frutto di incontri con diversi addetti ai lavori, anche se c'è qualcuno che non condivide alcune modifiche che sono state apportate rispetto al'anno scorso, come quello di anticipare l'orario della presenza dei bagnini in spiaggia alle 9 rispetto alle 9,30. Ci sono state anche lamentele per la pesca.
«Martedì abbiamo un incontro con i pescatori - dice il vice comandante Federico Giorgi - per verificare le possibilità di modificare qualcosa riguardo per esempio la pesca delle arselle. Quella di quest'anno può essere considerata come una prova per verificare se ci sono delle cose da cambiare per il futuro. L'ordinanza non è frutto di una nostra iniziativa personale, ma di una condivisione di idee e proposte da parte di vari addetti ai lavori. Ci può essere anche chi non è d'accordo, soddisfare tutti non è poi facile, per quanto ci riguarda però siamo sempre stati collaborativi. Basta venire nei nostri uffici e confrontarci insieme.
L'anticipo alle 9 anzichè 9,30 in spiaggia dei bagnini a cosa è dovuto?
«Perchè alle 9 ci sono in spiaggia famiglie con bambini, ed è stata una sollecitazione che ci è arrivata anche da diversi titolari di stabilimenti balneari. Nel tardo pomeriggio ci sono bagnanti che preferiscono rimanere in spiaggia, specialmente gli stranieri hanno queste abitudini».
Rimane il problema della mancanza della sorveglianza della spiaggia libera della Lecciona, che non è un fatto di poco conto, vista la sua pericolosità. «E' una questione che speriamo sia presa in considerazione subito da parte del nuovo sindaco. Il Comune sistemerà intanto dei cartelli informando che non ci sarà la sorveglianza, la Capitaneria di Porto provvederà ad intensificare la propria sorveglianza con mezzi nautici in dotazione e personale a terra, sperando poi che ci sarà la sorveglianza con i bagnini come è avvenuto negli anni scorsi, che si è rivelata certamente importante e necessaria».
Roy Lepore
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